Categoria: Ricerca

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Estate e malattia di Parkinson. Come contrastare gli sfavorevoli eventi del caldo

L’estate rappresenta generalmente un importante momento di svago e di relax, ma per le persone con il morbo di Parkinson (MP) può essere fonte di problematiche. Ma una ricerca recente ha dimostrato che molti sintomi non motori della MP possano addirittura migliorare. La Società Italiana di Neurologia, prendendo le mosse dalla nuove conoscenze diffonde le precauzioni da adottare per contrastare gli eventi sfavorevoli causati dal caldo

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Il vulcano Okmok ha influito sulla caduta della Repubblica romana? Agli storici l’ardua sentenza

“Azzardato” scenario storico: gli effetti climatici dell’eruzione del vulcano Okmak (Alaska) del 43 a. C.che provocò un insolito irrigidimento della temperatura, secondo una recente ricerca, contribuì alla transizione dalla Repubblica all’Impero Romano. Lo studio è di un team interdisciplinare condotto dal glaciologo Joseph McConnell

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Covid-19 e danni neurologici. Attenzione sì ma niente allarmismi

Non solo polmoniti e infezioni alle vie respiratorie. Il Covid-19 può provocare conseguenze anche per il sistema neurologico e la comparsa di sintomi infiammatori quali encefaliti, mieliti, miositi e altre complicanze neurologiche. Tuttavia non è dimostrato che queste siano direttamente correlate al virus e comunque la possibile relazione va valutata caso per caso, sostiene la Società Italiana di Neurologia che fa chiarezza sul NeuroCovid

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Screening neonatale per la SMA. Così cambia la storia della malattia

Il Progetto Pilota nelle due Regioni Toscana e Lazio permette per la prima volta in Italia la diagnosi precoce e la somministrazione tempestiva della terapia, che consente ai bambini uno sviluppo motorio sovrapponibile ai coetanei non affetti. Per la SMA è una svolta storica: il test genetico e il trattamento tempestivo stravolgono il decorso della malattia

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Studio italiano su emicrania vince il Wolff Award, il più importante premio internazionale su ricerca cefalee

Uno studio italiano sull’emicrania ha vinto il Wolff Award, il premio più importante al mondo in questo ambito assegnato dalla Società Americana delle Cefalee. Lo studio rivela i meccanismi che implicano l’allodinia (la sensazione di dolore anche nel compiere i gesti più innocui ) nei pazienti emicranici con possibilità quindi di prevederla con tre anni di anticipo. La scoperta porta alla comprensione dei meccanismi intrinseci del dolore oltre a quello dell’emicrania