Categoria: pubblicazioni

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DTT. La macchina ipertecnologica che risolve problemi

È in costruzione al centro ENEA di Frascati la macchina sperimentale DTT , strettamente collegata ai grandi programmi internazionale di produzione di energia dalla fusione nucleare. Conferma il ruolo di primo piano dell’Italia nel settore ed è veicolo d’importanti ritorni economici e lavorativi

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La riabilitazione robotica post ictus

La riabilitazione robotica garantisce la personalizzazione del percorso di recupero della persona colpita da ictus cerebrale. Purtroppo, però, nel nostro Paese, questo approccio viene applicato in modo disomogeneo e frammentario, con inevitabili e gravi ripercussioni sia sul paziente che sulle famiglie

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Rivedere i protocolli delle terapie standard post ictus?

Per i ricercatori dell’Istituto di Bioingegneria della Catalogna (IBEC) e dell’University College London (UCL) i protocolli di trattamento standard applicati ai pazienti colpiti da ictus dovrebbero essere rivisti, perché una terapia ad alta intensità offre risultati riabilitativi migliori. Il risultato dopo l’analisi e la comparazione dei dati di 2 studi che hanno coinvolto oltre 400 persone

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Si può gestire la sismicità innescata dalle attività umane?

Si può gestire la sismicità innescata dalle attività umane? Uno studio recentemente pubblicato dice di sì e spiega come dopo aver elaborato 2 modelli in 3D di simulazione e studiato le estrazioni di petrolio nella Val D’Agri. Lavoro scientificamente incontrovertibile, dice un esperto, ma non esaustivo e, soprattutto, gli autori per quanto indipendenti, potrebbero avere un conflitto d’interessi

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Dichiarazione islamica dei diritti dell’uomo

La Dichiarazione islamica dei diritti dell’uomo è stata proclamata al Cairo nel corso della 19° Conferenza Islamica dei Ministri degli Esteri, che si svolse al Cairo dal 31 luglio al 5 agosto 1990; completa il preambolo e gli articoli del documento già annunciato presso la sede dell’Unesco il 19 settembre 1981

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Psichiatria computazionale. Mappare le variazioni individuali della malattia mentale

Non tutti i pazienti con malattie mentali ricevano gli stessi benefici dai trattamenti farmacologici. Per alcuni funzionano per altri no. La spiegazione arriva dalla Yale University i cui ricercatori hanno messo a punto un nuovo modello per mappare le variazioni individuali della malattia mentale. Aiuta a individuare il farmaco giusto e a stimolare lo sviluppo di medicine su misura per gli individui