Moda. Dior celebra il trionfo dell’italianità

Il trionfo dell’italianità, intesa nella sua accezione migliore di sinonimo di arte e di storia che sanno declinarsi e adattarsi al trascorrere del tempo, è stato appena celebrato dalla sfilata della Maison Dior – stagione Primavera – Estate 2023 – nel corso della settimana della moda di Parigi.

La romana Maria Grazia Chiuri, direttrice artistica del celebre marchio francese, ha voluto portare in passerella il potenziamento dell’emancipazione femminile, interpretandolo attraverso la moda, con una collezione che ha preso origine dall’indagine sul rapporto donne e potere.

E stando a Parigi, quale figura di potere se non quella di Caterina de’ Medici, regina e reggente di Francia, poteva diventare il più idoneo punto di riferimento.

La nobile italiana, nonostante giungesse alla corte francese nel 1533, quando era ancora straordinariamente giovane (14 anni), per diventare consorte di Enrico II di Francia, affascinò la corte del suo nuovo paese con la raffinatezza dei suoi usi e costumi che non tardarono a diffondersi per rimanere anche nel mondo della moda come i tacchi, le ghette, il bustino, il profumo con l’Acqua della Regina degli essenzieri fiorentini o il merletto di Burano che venne introdotto nelle manifatture reali.

Elementi che ritroviamo dopo oltre 500 anni declinati in piena armonia con l’attualità del 2.0 nei modelli della Chiuri, che hanno sfilato presso il Giardino delle Tuileries –  voluto da Caterina de’ Medici per il palazzo omonimo nel 1564 e aperto al pubblico nel 1667 – messo in risalto per l’occasione dalla scenografia creata dall’artista Eva Jospin – contemporaneamente alla trasmissione streaming nel Metaverso cinese Meta ZiWu.

Nel parterre (e qui il termine non è un eufemismo) fra le tante celebrities, c’era anche il cantante sud-coreano Cha Eun-woo, esponente di spicco del k-pop.

E poi ancora c’è chi si chiede a che serva studiare la Storia!

 

Immagini: 1) particolare del dipinto ‘Matrimonio di Caterina de Medici’ di Jacopo Chimenti detto Empoli- Galleria degli Uffizi – Firenze; 2) Maria Grazia Chiuri, direttrice artistica della Maison Dior; 3) sfilata Dior, stagione primavera-estate 2023, ispirata a Caterina de’Medici- photo by Facebook – Dior

Condividi:

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.