Autore: Alessandra R.C. Lazzeri

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Se vince la mafia. Un romanzo distopico come “strumento” di cittadinanza attiva

Davide Mattiello è l’autore del libro ‘Se vince la mafia’. Storia distopica rivolta ai giovanissimi per interessarli al fenomeno mafioso, verso il quale sono sempre più distratti e confusi sia dal nuovo agire della criminalità organizzata sia dalla narrazione che ne fanno alcune serie televisive le quali, loro malgrado, rendono i boss e le loro storie modelli e stili di vita alla moda

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È la stampa cartacea, bellezza

Senza il web, forse, non esisteremmo. Siamo grati al digitale, ma ciò non toglie che amiamo anche il cartaceo che un po’ ci manca. Una retrospettiva fotografica resa possibile da una pagina Facebook ci permette di fare alla ‘stampa stampata’ e alla fotografia un nostro personale omaggio

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Ezio Bosso e le sue battaglie sorridenti

Lo scorso settembre Ezio Bosso aveva dichiarato che la sua malattia neuro degenerativa ormai gli impediva di suonare il pianoforte. “Non chiedetemi di farlo” aveva chiesto. Ma ha continuato a dirigere la sua orchestra, fedele alla sua convinzione che la musica è un bisogno primario dell’uomo “come respirare”; una necessità anche per i musicisti ma a loro spetta anche il compito di diffonderla, di “distribuirla”, per “far stare bene”

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Eco idee per il settore tessile. Una risposta sostenibile alla recessione

I gas nell’aria ci avvelenano? Allora invece di emetterli raccogliamoli e facciamone una fibra tessile. Una provocazione? No, uno dei 5 progetti innovatori premiati con il Global Change Award, che promuove le proposte migliori per rendere sostenibile la produzione dell’abbigliamento, uno dei settori a maggior impatto ambientale. E che dimostrano come cambiare il modello produttivo e di sviluppo sarebbe il modo migliore per affrontare e superare la crisi economica determinata dalla pandemia

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Le conseguenze dell’urbanismo difensivo

Architettura ostile, espressione dell’urbanismo difensivo, che alcuni definiscono anche con una locuzione più esplicita architettura, anti senza tetto. Ma la situazione è meno categorica e più complessa, perché in realtà è il risultato del marketing applicato allo spazio pubblico e a risentirne è tutta la collettività