E-learning. Questionario per la didattica che verrà

Stefania Capogna, docente ed esperta di didattica digitale, Direttrice del Centro di Ricerca Digital Technologies, Education & society, Link Campus University, per comprendere i cambiamenti in atto e le linee di sviluppo  delle pratiche didattiche, organizzative, comunicative e relazionalili, è promotrice della ricerca Didattica a distanza al tempo del Covid-19”. 

Il centro di ricerca DITES, della Link Campus University ha lavorato per questo progetto in collaborazione con l’Università Roma Tre, ANP (Associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola), FAF ( Forum delle associazioni familiari e AIDR (Associazione Italian Digital Revolution.)

La ricerca si basa su un questionario che è rivolto a tutto il sistema educativo, con particolare attenzione a docenti e studenti fino al terzo ciclo (università), ma anche alle famiglie, fino al secondo ciclo della scuola secondaria, e ai Dirigenti Scolastici.

La compilazione del questionario richiede max 15’ per ogni profilo, e sarà possibile fino a 30 maggio 2020.

Link al questionario: https://it.surveymonkey.com/r/8KC8GKK

In segno di restituzione, collaborazione e ringraziamento, le scuole e le Università che faranno partecipare all’indagine almeno il 70% del loro corpo docenti riceveranno, su ichiesta, un’estrazione, totalmente anonima e aggregata, dei più significativi dati emersi, profilati sulla scuola/Università richiedenti. Inserendo, per esempio il codice meccanografico, si possono tirare fuori i dati della scuola e “scattare” un’instantanea della didattica a distanza della scuola.

La natura del questionario è strettamente legata alle esigenzi attuali, ma al tempo stesso ha un respiro formativo a lungo termine, poiché i risultati  potrebbero offrire un materiale prezioso per ri-progettare l’offerta formativa scolastica e universitaria.  Uno strumento utile, in termini di auto progettazione per l’anno prossimo.

La prof.ssa Capogna ci ha raccontato con la naturalezza e trasparenza che la caratterizza la genesi della ricerca: “al telefono la sera, dopo cena, a colloquio con Maria Chiara De Angelis”, riceratrice sociale, in un momento di “relax” con i figli a letto. Mentre parlavano, si sono chieste: ” Perché non fare un questionario rivolto agli studenti?” A cui sono seguite, ulteriori considerazioni di ampiamento. “Un questionario anche per i docenti universitari e di scuola. E le famiglie? Essenziali in questa fase di emergenza didattica”.

Per chi desidera approfondire le buone pratiche in termini di didattica digitale, il progetto DECODE.

 

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