Aule online di formazione biotech

In occasione della Giornata Mondiale degli Insegnanti, si evidenzia un progetto estremamente attuale e allo stesso tempo strategico per il futuro dell’istruzione. Amgen Biotech Experience (ABE), innovativo programma di formazione e sperimentazione scientifica a distanza.

La Giornata mondiale degli insegnanti commemora l’anniversario dell’adozione della Raccomandazione ILO – UNESCO del 1966 sullo status degli insegnanti che stabilisce i parametri di riferimento in merito ai diritti e alle responsabilità degli insegnanti e gli standard per la loro preparazione iniziale e le condizioni di istruzione, reclutamento, occupazione e insegnamento e apprendimento.

Attualmente con l’adozione dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 4 sull’istruzione dell’Agenda Onu 2030 che riconosce gli insegnanti come chiave per il raggiungimento dell’agenda Istruzione 2030, la Giornata Internazionale degli insegnanti è ancora di più occasione per segnare i progressi e riflettere sui modi per contrastare le sfide per la promozione della professione docente

Laboratori Abe: la scienza a portata di click

La Fondazione Amgen ha dato vita ai laboratori ABE (Amgen Biotech Experience) sulle biotecnologie che diventano digitali e sono disponibili  su Labxchange.org, la piattaforma multimediale per l’educazione scientifica sviluppata dall’Università di Harvard con il supporto della Fondazione Amgen e lanciata all’inizio dell’anno.

La piattaforma Labxchange, ideata per scuole superiori e università, vuole promuovere e sostenere un’educazione scientifica di alto livello, consente di esplorare rigorosi contenuti scientifici provenienti da fonti di tutto il mondo e offre l’opportunità di integrare pratica di laboratorio con simulazioni virtuali interattive oltre che di ideare percorsi di apprendimento personalizzati, con la possibilità di condivisione con un piccolo gruppo o una comunità più ampia.

Attiva in Italia dal 2017 grazie alla collaborazione di Fondazione Amgen con ANISN – Associazione Nazionale di Insegnanti di Scienze Naturali, ABE permette agli studenti delle scuole superiori di confrontarsi con un’esperienza diretta di attività scientifiche avanzate nei laboratori scolastici, mettendo a disposizione gratuitamente materiali e attrezzature professionali per la ricerca, unitamente alla formazione degli insegnanti di scienze.

L’obiettivo è quello di far appassionare i ragazzi a materie come quelle biotecnologiche, per sviluppare in loro una più profonda comprensione di cosa sia la scienza e di come funzioni. 21 paesi interessati in 3 continenti, con 90.000 studenti, 1.500 insegnanti e 900 scuole partecipanti ogni anno. Ecco i numeri che certificano il successo globale del programma ABE, che celebra quest’anno i 30 anni di attività e che

La Fondazione Amgen ha deciso di rinnovare per altri 3 anni anche in Italia, con un investimento globale che ha ormai superato i 40 milioni di dollari e ha raggiunto finora un totale di circa 850.000 studenti.

“ABE è una vera rivoluzione nell’insegnamento e nello studio delle Scienze biotecnologiche per le scuole italiane – ha affermato Anna Pascucci, vicepresidente ANISN e direttore dell’ABE Site Italy –

“…È un programma pionieristico e lungimirante che permette un’ esperienza autentica del processo scientifico coniugando approcci metodologici innovativi basati sull’investigazione scientifica, con la sperimentazione in laboratorio. ABE può rappresentare una grande occasione per la formazione delle nuove generazioni poiché rende l’apprendimento più efficace rispetto ai metodi tradizionali, facilita una partecipazione attiva da parte degli studenti e stimola la loro capacità di ragionamento e analisi basata su dati ed evidenze. Ma soprattutto fornisce agli insegnanti, potenti agenti di cambiamento, un supporto rigoroso e condiviso tra i partner internazionali a dimostrazione che l’universalità della scienza si può ben coniugare con programmi educativi globali.

Dal quando nel 2017 è partito anche in Italia, ABE ha avuto un impatto crescente sul mondo dell’istruzione, coinvolgendo 41 città di 9 regioni, oltre 3.900 studenti e quasi 200 docenti, alcuni dei quali appartengono a scuole ABE, quelle in cui tutti i docenti di scienze utilizzano i laboratori omonimi nell’insegnamento curricolare. Grazie al rinnovo dell’accordo triennale con Fondazione Amgen, a partire da quest’anno scolastico il programma coinvolgerà due nuovi autorevoli partner: l’IFOM di Milano (Istituto FIRC di Oncologia Molecolare) e l’IBBR (Istituto di Bioscienze e BioRisorse) del CNR.

Tra le scuole sono emersi dei casi virtuosi, ossia progetti particolarmente interessanti in cui gli studenti e le studentesse hanno utilizzato i laboratori ABE e la piattaforma Labxchange in modo originale e innovativo: è per esempio il caso del Liceo Labriola di Napoli e dell’Istituto Superiore Statale Pitagora di Pozzuoli (NA).

Per una visione dei progetti e delle iniziative si può consultare anche la pagina Facebook Amgen Biotech Experience site Italy

L’integrazione dell’offerta formativa di ABE con i laboratori digitali grazie alla piattaforma Labxchange.org, maturata come risposta innovativa alla sfida dell’e-learning e anche determinata dall’attuale contesto socio-sanitario, consente oggi di aumentare considerevolmente la portata di ABE rendendolo virtualmente accessibile a tutti gli studenti e docenti. In questo modo si rende ancora più credibile e praticabile l’obiettivo di valorizzare i tanti ‘talenti sommersi’ che non hanno avuto fin qui la possibilità di maturare ed esprimersi, offrendo loro una concreta opportunità per farlo.

 

 

Immagine: /Fennell Photography Fennell Photography 2016

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