14 maggio 1796. La prima vaccinazione efficace della storia
Il passato irrompe nel presente ricordando il 14 maggio del 1796, quando fu inoculata la dose del primo vaccino efficace mai sviluppato al piccolo James Phipps, di 8 anni di età.
Si trattava del vaccino contro il vaiolo, frutto dell’intuizione del medico britannico Edward Jenner (1749 – 1823) che si era accorto che le mungitrici che s’infettavano con il vaiolo bovino – una forma d’infezione più leggera della patologia – non sviluppavano la variante umana che era invece letale.
Jenner, allora, dopo anni di osservazione ed esperimenti, pensò di inoculare al bambino il materiale prelevato dalle lesioni da vaiolo bovino apparse sulle mani di una giovane lattaia. L’intuizione del medico si rivelò giusta. Era nata la nuova tecnica – denominata vaccino proprio dalla derivazione della malattia delle mucche: variolae vaccinae (vaiolo vaccino) – rivoluzionaria destinata a cambiare in meglio il destino dell’umanità salvando da allora un numero incalcolabile di vite umane.

