Il prodigioso calligramma della Madonna con bambino

Straordinario il calligramma contenuto nell’opera anonima realizzata tra il 1642 e il 1692 di una Madonna di un bambino, disegnata a matita, inchiostro e polvere d’oro su pergamena, copia parziale del noto dipinto omonimo di Pietro da Cortona.

Un calligramma, testo nascosto in un’immagine, che solitamente, per quanto miniaturizzato, risulta leggibile. In questo caso, invece, è visibile soltanto con l’ausilio del microscopio.

E questo fa immaginare che l’anonimo lo abbia scritto, servendosi, appunto dal microscopio ottico, inventato alla fine del XVI secolo da produttori di lenti olandesi e migliorato nel 1624 da Galileo Galilei.

Ci riferiamo al telescopio del grande astronomo pisano di piccole dimensioni che era detto, infatti, l’occhialino di Galileo, ma battezzato con il termine di microscopio dal botanico Johannes Faber, membro dell’Accademia dei Lincei, nel 1625.

Precoce incontro fra arte e scienza

Per questi motivi il disegno anonimo è oggetto di studi. Considerato testimonianza di un precoce incontro fra arte e scienza, è stato al centro di un convegno che si è svolto lo scorso 29 gennaio alla presenza di studiosi di varie discipline.

A destare grande curiosità, inoltre, è la realizzazione della scrittura. Dato per assodato che l’autore si sia servito dell’occhialino di Galileo, rimane incomprensibile quale pennino abbia permesso la minuta grafia della quale ora si conosce il nome dell’autore.

Il microscopio digitale ci rileva l’autore del calligramma

Nel corso del convegno, attraverso l’uso del microscopio digitale collegato a un proiettore, si è potuto leggere la firma di Ignatius Moliginus, che eseguì il lavoro nell’ottobre del 1642 o, più probabilmente, nel 1692.

Ignatius Moliginus non è un anonimus. A fornici sue notizie è l’erudito francese Gilles Ménage (1613 – 1692, autore fra l’altro del primo dizionario etimologico italiano), che lo descrive come un poliglotta di origini svedese, residente a Parigi al servizio del cardinal Ranucci e autore di prodigiosi calligrammi micrografici “impercettibili senza l’aiuto di un microscopio”.

Il calligramma della Madonna con bambino è visibile nella mostra La Città del Sole. Arte barocca e pensiero scientifico nella Roma di Urbano VIII, presso il romano Palazzo Barberini fino all’11 febbraio 2024.

Un calligramma di 500 pagine in un disegno di 20 centimetri

Il testo nascosto lo s’intravede con l’aiuto di una lente messa a disposizione del visitatore, ma è riportato in una gigantografia posta sulla parete adiacente al disegno e che rivela la trascrizione di un testo – equivalente a un libro di 500 pagine –  lungo il disegno, non più alto di 20 centimetri.

 

Immagine: a sinistra il disegno ‘Madonna col bambino, a destra visto con il microscopio che rivela il calligramma

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