In difesa delle api. Forniscono il 90% del cibo mondiale

Di fronte al grave declino delle api, gli Stati dell’Unione Europea hanno deciso di intraprendere una politica comune per proteggere gli alveari.

Dopo anni di dannosa inattività dovuta alle divergenze tra i Paesi membri, nel corso del Consiglio dei ministri dell’agricoltura di fine giugno 2021 – secondo la Commissione Europea – è stata raggiunta la decisione che consentirà di aggiornare la valutazione dell’esposizione delle api ai pesticidi, prima causa del loro declino verificatosi negli ultimi 2 decenni.

È stato stabilito che il livello massimo di riduzione delle dimensioni delle colonie di api dovrebbe essere del 10%, in conseguenze dell’esposizione dei pesticidi, secondo quando suggerito dalle linee guida dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA).

La decisione però non è stata unanime.  Durante l’incontro dei ministri alcuni come quello di Francia, Italia e Paesi Bassi volevano porre il limite della perdita delle colonie al 7%. Mentre altri come la Finlandia, la Grecia e la Polonia sostenevano una riduzione superiore al 12%. La Lettonia era contraria al obiettivo di protezione comune per tutta l’UE.

Secondo Bruxelles l’accordo raggiunto è “un chiaro sostegno a un obiettivo ambizioso” per la protezione di questi impollinatori e consentirà di “uscire dallo stallo nelle discussioni” e concentrare gli sforzi sul “raggiungimento dei risultati”.

 Il severo giudizio degli ambientalisti

Per l’ONG BeeLife quanto stabilito “è meglio di niente” ma non è ambizioso tenendo conto degli obiettivi europei per migliorare la sostenibilità e inoltre il consentire una perdita delle dimensioni degli alveari del 10% “contraddice una valutazione scientificamente valida”.

Pertanto l’ONG chiede di riconsiderare la posizione per stabilire una percentuale che non superi il 7% delle perdita nelle colonie.

Per la FAO le api impollinano 71 delle 100 specie di colture che forniscono il 90% del cibo mondiale.

L’iter del documento

Secondo la Commissione europea ora l’Autorità europea per la sicurezza alimentare potrà concludere la controllo del documento di orientamento sulle api.

Seguirà un progetto di regolamento per l’applicazione del documento che sarà presentato al Comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi e che dovrebbe essere accolto- sostiene la Commissione – posto che la sua approvazione non richiede l’unanimità ma la maggioranza qualificata.

Infine il progetto di regolamento verrà esaminato dal Parlamento e dal Consiglio e quindi adottato dalla Commissione.

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