Taggato: Giornata della Memoria

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Giornata della Memoria 2022. Un canto salverà il mondo

Tanti gli eventi commemorativi in occasione del 27 gennaio – Giorno della memoria delle vittime della Shoa. Da un piccolo comune veneto che attraverso letture collettive ricorda fino al 10 febbraio dedicato alle vittime delle foibe, a Tokyo dove con un concerto e un film si ripercorreranno le vicende degli ebrei e non ebrei italiani dalla proclamazione delle Leggi Razziali alla fine della Seconda guerra mondiale

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I Giusti. Ciò che non è dato ai vivi spetta ai morti

Ne I Giusti, lo scrittore olandese Jan Brokken ripercorre la storia di come dei consoli nella Lituania del 1940, riuscirono, nell’arco di un mese a salvare la vita a migliaia di ebrei, secondo un articolo The Jerusalem Post del 2011, circa 6mila. Con il rigore del documentarista e la fluidità del narratore capace, l’autore ricostruisce e racconta la vita di tanti profughi prima e dopo il nazismo, compiendo un lungo viaggio nella Storia

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Il filo rosso della memoria

Il 2020 segna i 75 anni dalla liberazione del campo di concentramento Auschiwitz-Birkenau e i 25 anni dal genocidio compiuto nei Balcani, mentre la Corte dell’Aja pronuncia la sentenza contro l’ex Birmania a favore della minoranza islamica Rohingya. Passato remoto e prossimo s’intrecciano al presente e la storia dei genocidi si ripete

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Arolsen Archives. Per restituire la memoria rubata

#stolenmemory è la campagna promotrice di varie iniziative dell’Arolsen Archives, l’archivio più grande al mondo sulla persecuzione nazista, nate per ritrovare i familiari dei deportati nei campi di sterminio e restituire loro gli effetti personali dei loro cari confiscati dai nazisti. Ne conserva ancora circa 3mila, in parte mostrati nell’esposizione fotografica Stolen Memory allestita presso la Ca’ Foscari di Venezia

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Campagna #WeRemember: Cartellino rosso all’odio

È partita la campagna #WeRemember. A lanciare l’edizione 2019 è il Chelsea, squadra di calcio britannica allenata dall’italiano Maurizio Serri. Scopo dell’iniziativa, che lo scorso anno ha registrato l’adesione di mezzo miliardo di persone al mondo, è contrastare l’antisemitismo e ogni forma di xenofobia. “Non c’è posto per l’odio religioso, etnico o nazionale, sia dentro sia fuori dal campo di calcio”