Taggato: diritti civili

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Claudette Colvin, la ragazza che disse no per prima

Non fu il «no» di Rosa Parks a cambiare per primo la storia dei diritti civili negli Stati Uniti, ma quello di Claudette Colvin, appena scomparsa. Il suo atto di coraggio venne conosciuto soltanto molti anni dopo. Al momento dei fatti non sembrò figura adeguata per diventare un simbolo

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La fedina penale pulita di Claudette Colvin

Non fu Rosa Parks la prima nera a sfidare i segregazionisti bianchi  a Montgomery in Alabama, ma Claudette Colvin, 15 anni, Per questo venne condannata per disturbo della quieta pubblica, violazione della legge di segregazione e aggressione a un poliziotto. Le prime accuse caddero, la terza dal 1955 è stata cancellata soltanto nel novembre scorso. Contenta, dice, di non essere più “una minore delinquente a 82 anni”.

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Tutti a casa. L’ingiusta storia della professoressa Maria Silvia Spolato

Tutti a casa, il cortometraggio di Geraldine Ottier racconta la storia di Maria Silvia Spolato, matematica, che perse il lavoro d’insegnamento, l’amore, la famiglia e finì a vivere per la strada perché nel 1972 un settimanale pubblicò delle fotografie che la ritraevano alla manifestazione dell’8 marzo con un cartello che inneggiava al Movimento di Liberazione Omosessuale

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John Lewis. Testamento vivo per le giovani generazioni

John Lewis, lo storico leader dei diritti civili degli afroamericani insieme a Martin Luther King, e membro della Camera dei Rappresentanti per la Georgia, poco prima della sua morte, avvenuta il 17 luglio 2020, ha scritto una lettera aperta alle giovani generazionni- pubblicata nella doppia versione inglese e spagnolo sul New York Times  e il cui testo riportiamo in italiano – letta nel corso del suo funerale celebrato ad Atlanta il 30 luglio

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Mister President, John Fitzgerald Kennedy

Il 29 maggio 2017, JFK avrebbe compiuto 100 anni. L’uomo della Nuova Frontiera e dei 1000 giorni della speranza e dell’inquietudine. Diventato fonte di ispirazione per intere generazioni, la sua immagine come quella del fratello Robert, continuano ad alimentare l’immaginario collettivo per la costruzione del “migliore dei mondi possibili”