Le Domus de Janas nella lista Unesco Patrimonio dell’umanità

Le Domus de Janas (Le Case delle Fate), tombe ipogee preistoriche, datate dal 4400 – 2000 a.C., vale a dire dal Neolitico all’età del bronzo, della Sardegna sono state dichiarate dall’Unesco il 61° sito italiano Patrimonio Mondiale dell’Umanità, rafforzando il primato italiano già Paese con il maggior numero di siti Unesco al mondo.

Sparse nelle campagne il sito designato dall’Unesco spesso costituiscono delle vere necropoli, formando la più vasta zona funeraria ipogea del Mediterraneo occidentale.

Le tombe scavate nella roccia sono una tradizione mediterranea, ma queste sarde si contraddistinguono per peculiarità architettoniche e come testimonianza dell’evoluzione della società sarda attraverso le varie fasi storiche.

L’iscrizione di Eccezionale Valore Universale è stata assegnata alle “Domus de Janas – Tradizioni funerarie nella Preistoria della Sardegna”, nel corso dal Comitato del Patrimonio Mondiale riunitosi a Parigi, il 12 luglio 2025 nella sua 47à sessione.

 

 

Immagine: Putifigari (Sardegna), necropoli di Monte Siseri – photo by Gianni Careddu – wikimedia.org

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