18 ottobre 1954. La radio a transistor

18 ottobre 1954 viene presentata la radio a transistor, da subito commercializzata. In quel tempo il transistor e i suoi derivati hanno impresso un’accelerazione allo sviluppo tecnologico come non si era mai vista prima.
Le “radioline a transistor” o semplicemente “transistor”, come venivano chiamate, consistevano in scatolette di plastica racchiuse in una lussuosa custodia in cuoio, che grazie alle loro dimensioni ridotte e peso minimo, potevano essere trasportate ovunque ed erano in grado di sintonizzarsi con precisione su tante stazioni radiofoniche.
La radio a transistor non era il primo ricevitore portatile. Ma prima gli apparecchi erano alimentati a pile o a batterie, ma il consumo elettrico era piuttosto elevato e, di conseguenza l’autonomia dell’alimentazione era decisamente scarsa.
La tecnica del transistor nasce negli Usa alla fine del 1947, dopo una lunga ricerca condotta presso i Bell Laboratories, dai fisici elettronici William Shockley, John Bardeen e Walter Brattain che grazie a risultato ottennero il Premio Nobel del 1956.
