India. New Delhi inaugura la torre mangia-smog

A New Delhi, capitale dell’India, nel cuore della città, a Connaught Place, il 23 agosto 2021 è stata inaugurata la smog tower,  torre mangia smog.

Alta 25 metri, la costruzione è un purificatore d’aria che dovrebbe rendere più respirabile l’aria nel raggio di un chilometro quadrato, mediante i grandi 40 ventilatori che pomperanno 1000 metri cubi di aria al secondo, attraverso filtri progettati per dimezzare il livello di particolato.

Si tratta di un progetto sperimentale: la torre entrerà in funzione al termine della stagione dei monsoni e se i risultati saranno quelli previsti e auspicati, ne verranno installate altre 10 nelle aree più contaminate della città. E poi nel resto dell’India.

Secondo lo studio del centro svizzero di controllo dell’inquinamento globale, l’IQAir ripreso da energia.it, in India ci sono 22 tra le 30 città più inquinate al mondo.

Nella sola capitale le particelle nocive superano i limiti di sicurezza fino a 20 volte, in particolare in inverno quando la città marcia a pieno regime con i suoi 20 milioni di abitanti, spesso avvolti da una coltre grigia di smog, causa di tante morti premature ogni anno.

Uno studio del 2020, pubblicato sulla testata scientifica The Lancet, ha rilevato che nel 2019 ci sono stati 1,67 milioni di morti nel paese attribuibili all’inquinamento atmosferico, di cui quasi 17.500 a Delhi.

Ben vengano, dunque, le torri mangia smog? No, rispondono in modo deciso gli ambientalisti critici, perché il costo del progetto è esoso (ogni torre supera il paio di milioni di dollari) e pulire l’aria in tutta la città (per non parlare di tutta quanta la grande India) significherebbero enormi quantità di denaro pubblico:

“Uno spreco assoluto” rincara Karthik Ganesan del Council on Energy, Environment and Water all’agenzia di stampa AFP, quando invece bisognerebbe intervenire direttamente alle fonti dello smog che sono lo scarico dei veicoli, l’industria pesante e su piccola scala, l’attività edilizia, la combustione di rifiuti e carburante e, in inverno, la combustione dei raccolti nelle regioni limitrofe.

Una grande torre anti-smog, la prima, è stata costruita a Xian (Cina) nel 2018, frutto della sperimentazione dell’Istituto di Ambiente della Terra dell’Accademia delle Scienze cinese, alla ricerca dal 2015 di un metodo di purificazione dell’aria a basso impatto ambientale e a basso costo.

Un risultato raggiunto a metà?  La torre ha (forse) centrato l’obiettivo di mangiare l’inquinamento ma, evidentemente, non quello del basso costo.

 

Immagini: New Delhi (India), la torre magia-smog (smog tower) inaugurata il 23 agosto 2021 (Photo by Money SHARMA / AFP); 2) la coltre grigia di smog che spesso avvolge la capitale indiana (foto d’archivio)

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