2.300 miglia di compassione: la marcia dei monaci buddisti per la pace

Dalla fine di ottobre 2025, un gruppo di monaci buddisti sta attraversando gli Stati Uniti a piedi per diffondere un messaggio di pace, compassione, comprensione e gentilezza amorevole, in linea con gli insegnamenti di Siddhartha Gautama, il Buddha storico.

La Walk for Peace, inserita nella lunga tradizione di attivismo pacifista della dottrina orientale, è partita da Fort Worth, in Texas, il 26 ottobre 2025, con l’obiettivo di raggiungere Washington DC. Un pellegrinaggio di oltre 2.300 miglia (circa 3.700 chilometri), affrontato a ritmo meditativo: lungo il cammino i monaci si fermano per meditare con il pubblico — che li segue numeroso sui social — e per condividere un messaggio che invita a riconoscere ciò che unisce, superando ciò che divide. Alla base del loro pensiero c’è la concezione dell’umanità come un unico corpo, capace di oltrepassare i conflitti attraverso il rispetto delle diversità, il dialogo e l’unità.

Né il freddo né il gelo che in questi giorni stringono gran parte degli Stati Uniti hanno fermato i monaci della tradizione vietnamita, legati al tempio Huong Dao. Dopo aver attraversato il Sud, toccando Louisiana, Mississippi, Alabama e Georgia, il gruppo sta ora proseguendo verso Nord, attraversando le Caroline e la Virginia, con l’arrivo nella capitale previsto per l’11 febbraio 2026. Al loro fianco, immancabile, il cane Aloka, nella loro mani fiori da distribuire.

Il cammino non è privo di difficoltà. Nel novembre scorso, poco dopo la partenza, un veicolo ha investito il gruppo mentre camminava sul ciglio della strada. Il monaco Bhante Dam Phommasan ha riportato un grave trauma che ha reso necessaria l’amputazione di una gamba. Nonostante l’incidente, all’inizio di gennaio Bhante Dam avrebbe raggiunto nuovamente i compagni in Georgia, riprendendo la Walk for Peace.

Anche Aloka ha dovuto affrontare un intervento chirurgico per un problema cronico a una zampa, vicenda seguita con partecipazione dal pubblico attraverso il suo profilo social.

Per aggiornamenti sulle condizioni e sul percorso del gruppo è possibile consultare la pagina Facebook Walk for Peace e/o la voce dedicata su Wikipedia, entrambe costantemente aggiornate.

La Walk for Peace si configura, infine, anche come un atto politico e simbolico di protesta contro un’America del Nord percepita come sempre più bellicosa, e come un appello a recuperare il senso della compassione.

 

 

Immagine: il gruppo di monaci buddisti nel corso della loro ‘Walk for Peace’: a piedi dal Texas a Washington – photo by Facebook – Walk for Peace

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