Il centenario della Triangle italiana

Ogni 8 marzo, in occasione della Giornata della donna, ricordiamo un tragico evento avvenuto in una fabbrica di Triangle, dove morirono centinaia di donne. Eppure a pochi anni di distanza anche in Italia, accadde un fatto simile.

Il 7 giugno di cento anni fa a Castellazzo di Bollate (Milano) scoppiò il reparto spedizioni della fabbrica di munizioni Sutter&Thévenot. Le vittime furono 59, quasi tutte donne. A prestare i soccorsi anche lo scrittore statunitense Ernest Hemingway, che ricorderà poi la tragica vicenda nella raccolta I quarantanove racconti’, pubblicato nel 1938 (disponibile online).

L’esplosione nella fabbrica svizzero-francese avvenne a metà giornata, per l’esattezza alle 13.50 e travolse 7 uomini e 52 donne tra i 16 e i 30 anni. Le operarie nella fabbrica di munizione erano 1500.  La presenza di tante donne era conseguenza della Grande Guerra in atto, che aveva introdotto il gentil sesso nel mondo del lavoro, a sostituzione degli uomini impegnati al fronte.

Oltre 300 furono i feriti per l’esplosione ed Ernest Hemingway (1899-1961), volontario dell’American Red Cross (sezione nord-americana della Croce Rossa) – appena giunto in Italia proveniente da Parigi – fu subito mandato sul luogo. Prestò servizio come autista di ambulanze. Dell’esperienza vissuta a Bollate Hemingway ebbe a scrivere: “Quanto al sesso dei defunti, è un dato di fatto che ci si abitua talmente all’idea che tutti i morti siano uomini che la vista di una donna morta risulta davvero sconvolgente”.
Nella fabbrica ci fu poi una seconda esplosione nel 1919, fortunatamente senza vittime e, sempre in quell’anno venne smantellata.

Con il tempo la tragica esplosione del 7 giugno del 18 venne dimenticata, nonostante la stele commemorativa che sorge ancora nel cimitero del paese. Ma nel 2010 il parroco di San Guglielmo al Castellazzo, Egidio Zoia, mentre cercava documenti storici s’imbatte nello stendardo creato per i funerali delle vittime.  Colpito dal ritrovamento con il desiderio di saperne di più, scovò il chronicon del parroco di allora, dove la storia era minuziosamente descritta.

Castellazzo di Bollate ha ricordato il centenario di una storia così importante con l’articolata mostra Quell’esplosione cento anni fa, dal 3 al 7 giugno 2018, composta da convegni, dall’esposizione fotografica La fabbrica dimenticata oltre ai concerti. Tanti momenti, dunque per commemorare le vittime ma, come hanno scritto i curatori, anche per offrire spunti di riflessione sulle conseguenze della guerra e sulla fragilità delle Pace “da sostenere in ogni circostanza, soprattutto in un mondo in particolare pericolo come il nostro, che vede spesso calpestata la dignità dell’essere umano, niente è più prezioso della Pace”.

 

Fotografie tratte da ‘La fabbrica dimenticata’ 

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