L’arte, la natura e la poesia. Le immagini di Arno Rafael Minkkinen
Selfie estremi scrive The Guardian, riferendosi alle immagini di Arno Rafael Minkkinen, il fotografo filandese che ha fatto del suo volto e del suo corpo – immersi fino a fondersi nella natura incontaminata o formando con essa figure che rimandano ad altre figure – i soggetti delle sua arte e poetica, creando effetti suggestivi quando non straordinari.
Nato ad Helsinki (Filandia) nel 1945, cresciuto a New York, negli anni Settanta già laureato in Letteratura Inglese (la seconda laurea sarà in Fotografia), mentre lavora come copywriter pubblicitario Minkkinen dà alla sua produzione fotografica il marchio autobiografico, con i suoi autoritratti, rigorosamente, in bianco e nero, che lo renderanno celebre.
Parallelamente alle continue ricerche fotografiche, Arno Rafael Minkkinen, nel corso della sua vita ha scritto e insegnato. Attualmente è professore d’arte presso l’ UMass Lowell (University of Massachusetts Lowell) e a l’Aalto University di Hensinki e tiene seminari in tutto il mondo. Oltre ad avere all’attivo la pubblicazione di varie monografie, le suo opere fanno parte delle collezioni dei maggiori musei del mondo come il Modern Art di New York, Centre Pompidou e il Musée d’Art Moderne di Parigi o il Tokyo Metropolitan Museum of Photography.
Le immagini sono tratte dal sito ufficiale di Arno Rafael Minkkinen.








