FLEXhab. Una casa per la Luna

Lo studio di architettura danese SAGA Space Architects ha appena installato all’interno di LUNA, il container abitativo FLEXhab a complemento del progetto sviluppato a Colonia (Germania) per l’alleneranno degli astronauti dell’Agenzia spaziale europea (ESA) alle missioni Artemis, che prevedono il ritorno umano sul satellite.

LUNA (come informava abbanews.eu lo scorso settembre) è la struttura di simulazione che replica, in 700 metri quadrati (dei suoi complessivi 2000), la superficie e il paesaggio lunare e realizzata a Colonia secondo un progetto dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e dal Centro Aerospaziale Tedesco.

“Nel modulo LUNA, gli astronauti si addestreranno per missioni extraveicolari in condizioni quasi reali, ma al di fuori di questo addestramento, vivranno, dormiranno, studieranno, lavoreranno e mangeranno nel FLEXhab ha spiegato Sebastian Aristotelis, co-fondatore di SAGA Space Architects.

Gli astronauti pronti per l’allenamento, sono, per la stampa oltralpe,  il tedesco Matthias Maurer, l’italiana Samantha Cristoforetti e al francese Thomas Pesquet mentre ci eserciteranno alla vita lunare.

Il container – hab

Il container è stato costruito secondo le necessità per un equipaggio di 4 persone in missione sul nostro satellite per una permanenza di media e lunga durata, con tecnologie all’avanguardia per il benessere umano.

Gli interni, spiegano dallo Studio Saga, sono illuminati con luce circadiana, in parte realizzati con stampanti 3D utilizzando legno di scarto riciclato, e tappezzerie simili a quelle domestiche ma impiegando tessuti ad alta prestazione mescolati a sughero e tessuti avanzati.

L’ingresso – area polivalente

Per ottimizzare lo spazio nell’ ingresso principale, per le simulazioni di compressione e decompressione, la camera stagna funge anche da sala igienica, progettata come una stanza umida, include un bagno asciutto, un lavandino e una postazione di accesso per le tute spaziali. La camera stagna può essere lavata con un getto d’acqua per prevenire la contaminazione da polvere tra le missioni extraveicolari”.

Il laboratorio

Lo spazio riservato al laboratorio è arredato con scrivanie dotate di piattaforme tecnologiche per esperimenti e hardware di comunicazione MCS, funzionali oltre all’operatività, al lavoro sperimentali. È previsto anche la zona riservata peer i futuri moduli ISPR e Postbox.

Oltre a vari spazi dedicati allo stoccaggio, nel laboratorio è stata realizzata scrivania, ripiegabile a filo muro quando utilizzata, regolabile in altezza ed è pensata principalmente per essere utilizzata come scrivania in piedi.

La cambusa

La cambusa è polivalente: con cupola con Tv, cucina ben attrezzata ma pronta a trasformarsi in area fitness con attrezzi stivati e climatizzata da due unità di aria condizionate controllate da un telecomando a infrarossi individuale.

La cabine letto

Le cabine letto dispongono di quattro capsule ventilate e isolate acusticamente con pannelli acustici ECHOJAZZ, vani portaoggetti e porte scorrevoli che possono essere aperte a calci in caso di emergenza.

L’habitat è stato ideato per funzionare sia in modalità a circuito chiuso che non, garantendo flessibilità e resilienza in diversi scenari operativi.

 

Immagini: 1) l’esterno di FLEXhab, container abitativo installato a LUNA, il grande spazio realizzato in Germania per l’addestramento degli astronauti che torneranno sul satellite; 2) il redering dell’interno di FLEXhab, da sinistra: la cambusa, il laboratorio, l’ingresso-camera stagna-bagno e le cabine letto – photo by SAGA Space Architects

 

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