I 7 punti per una scuola laica, inclusiva e sicura

Il 16 febbraio 2018 il Comitato Laicità Scuola Salute, ha presentato la propria proposta formata da 7 punti per affrontare l’emergenza legata alla salute sessuale e al bullismo che affligge gli adolescenti.

Il Comitato è formato da genitori, famiglie, formatori e formatrici che sostengono una scuola laica, inclusiva e sicura. Insieme hanno dato vita al Coordinamento Nazionale Laicità Scuola Salute, realtà indipendente e apartitica.

Dopo aver raccolto i dati – preoccupanti – che illustrano la condizione di vita e la conoscenza della stessa dei ragazzi e delle ragazze, il Coordinamento ha elaborato una proposta formata da 7 punti, finalizzata ad affrontare quella che considera un’emergenza educativa legata alla salute sessuale e al bullismo, che interessa sempre più da vicino i nostri figli e le nostre figlie”.

I dati spaziano dal mancato uso del preservativo (non lo usano 4 giovani su 10), all’aumento dirompente di patologie come la sifilide (+800% tra 1996 e 2008 tra i 15 ei 25 anni), fino a toccare i numeri relativi al bullismo (ne soffre la metà degli studenti tra gli 11 e i 17 anni) e le false rappresentazioni, come il fatto che 1 persona su 4 crede ancora che l’omosessualità sia una malattia. Importanti i dati sugli stereotipi di genere: il 66% delle donne tra i 20 e i 30 anni ritiene che sia normale provare dolore durante i rapporti sessuali.

Il 18 febbraio, nel corso della presentazione della propria proposta, il Comitato ha rilevato di ritenere “gravemente irresponsabile per la politica continuare a ignorare questo tema inseguendo i falsi miti di chi diffonde odio e falsità sulla pelle delle nuove generazioni. Queste persone, gli stessi che hanno inventato il “family day”, ci accusano di diffondere il fantasma del “gender” da loro inventato, ma a minacciare i nostri figli e le nostre figlie sono proprio loro, negando informazione, consapevolezza e conoscenza –  in un’epoca in cui i nuovi strumenti della rete necessitano sempre più di strumenti critici”. Per concludere “Per questo motivo, continueremo a promuovere i nostri 7 punti per una Scuola laica, inclusiva, sicura,  ringraziando i candidati e le candidate delle varie forze politiche che hanno aderito (nella foto a lato ndr). Vigileremo sul loro impegno nel portare avanti concretamente questi temi all’interno dei rispettivi schieramenti”.

Di seguito riportiamo i 7 punti della proposta del Comitato Laicità Salute Scuola:

1. introduzione delle competenze esplicitate dalle linee guida OMS in termini di “educazione sessuale olistica” all’interno degli obiettivi formativi presenti nell’insegnamento curricolare delle scuole di ogni ordine e grado, attraverso metodologie analitiche di decostruzione degli stereotipi presenti nel linguaggio dei media e metodologie basate sull’educazione non formale attraverso la pratica sportiva;
2. provvedimenti concreti per la formazione del corpo docente futuro di ogni disciplina a una didattica inclusiva, aperta al multiculturalismo, priva di stereotipi di genere e pregiudizi sessuofobici;
3. istituzione di un fondo speciale per sostenere nell’ambito dei Ptof progetti di educazione alla sessualità olistica e alle differenze di genere rivolti a famiglie, corpo docente e studentesco. 
I progetti saranno finanziati attraverso un bando nazionale e avranno tra i requisiti di accesso la costituzione di partenariati tra scuole, enti locali o associazioni, nell’ottica di una valorizzazione delle realtà che già operano nel territorio secondo percorsi e pratiche gestite attraverso gli strumenti democratici di autogoverno delle scuole (Collegio dei docenti e Consiglio di Istituto, Consigli di classe);
4. introduzione della distribuzione del profilattico maschile e femminile nelle scuole con il supporto di una campagna di sensibilizzazione alla contraccezione e alla prevenzione delle IST in collaborazione con il Ministero della Sanità e l’Istituto Superiore della Sanità, che preveda nuove risorse e sinergie per i consultori, gli sportelli e i Centri Antiviolenza del territorio;
5. verifica dei libri di testo scelti e una loro eventuale sostituzione secondo le linee guida del progetto P.O.LI.TE;
6. introduzione di iniziative scolastiche e momenti di incontro che siano rispettosi e inclusivi verso tutte le famiglie, che rappresentino e valorizzino la pluralità delle configurazioni familiari;
7. celebrazione ufficiale in tutte le scuole della giornata del 1 dicembre (World AIDS day), come momento di informazione e prevenzione sulla sessualità in cui realizzare iniziative con esperti ed esperte.

Per chi fosse interessato a partecipare al lavoro del Comitato e a  fare parte del Coordinamento può consultare l’apposito sito: laicitàscuolasalute.it

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