Restart. Il ritorno del Regno Unito al programma Erasmus+
Restart- Nel 2016 il Regno Unito lasciava l’Unione Europea. Si consumava la Brexit nello sconcerto e sconforto generale.
Dopo 9 anni, Londra e Bruxelles tornano ad avvicinarsi con gli accordi raggiunti, dopo un lunga negoziazione, il 19 maggio 2025, su alcuni temi importanti fra i quali l’energia, la pesca, la sicurezza e difesa e la mobilità giovanile.
Capitoli che, riuniti formano il cosiddetto Restart, sono stati siglati – a poche ore dagli accordi – nel primo vertice formale UK e UE, post Brexit, che si è svolto Londra – dal primo ministro del Regno Unito Keir Starmer, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio europeo António Costa – accompagnati da una dichiarazione di comunanza politica che definisce i parametri anche in vista di una serie di accordi settoriali futuri.
Restart
La mobilità giovanile con il ritorno del Regno Unito al programma Erasmus+
Riguardo alla mobilità giovanile – ricordando che il sistema educativo del Regno Unito vanta una grande tradizione ed è sempre stata meta per gli studenti europei ed extraeuropei – è stato concordato “un nuovo schema di mobilità giovanile” che fissa per i giovani europei tra i 18 e i 30 la possibilità di vivere, studiare e lavorare – pur per periodi limitati – in Gran Bretagna, e viceversa per i giovani britannici nei Paesi membri.
Pur i limiti di tempo citati, oltre all’inclusione di tetti massimi e requisiti di visto, l’accordo rappresenta “un ponte culturale ed economico” per la generazione post Brexit, come hanno rimarcato i firmatari.
“È un’opportunità concreta per guardare avanti e dare prospettive ai nostri ragazzi” ha detto Keir Starmer. “Al cuore sella nostra partnership ci sono le persone. Abbiamo raggiunto un accordo per la partecipazione nell’Erasmus+ e di lavorare per un’intesa sulla mobilità giovanile” ha dichiarato von der Leyen.
A seguito dell’accordo sulla Brexit, infatti, terminato il programma Erasums+ 2014 – 2020, il governo britannico aveva interrotto la partecipazione del Regno Unito al programma Erasmus+.
Ricapitolando, i capitoli fondamentali
Kaja Kallas, alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza nella Commissione ha confermato l’accordo delle parti basato su tre testi:
- una dichiarazione congiunta Ue-Regno Unito;
- un partenariato in materia di sicurezza e difesa;
- una intesa comune tra la Commissione europea e il Regno Unito sulle relazioni future.
I dettagli degli accordi sono disponibili sulla pagina specifica del sito della Commissione Europea.
Immagine: Londra, 19 maggio 2025 primo vertice post Brexit che ha vede la nascita del ‘Restart’, ovvero una serie di accordi con finalità condivise raggiunti tra il Regno Unito e l’Unione Europea. Da sinistra António Costa, Keir Starmer e Ursula von der Leyen – photo by Facebook – Commissione Europea
