Samantha Cristoforetti. Probabile prima donna sulla luna

Nel 2025 l’umanità dovrebbe ri-atterrare sulla luna dopo oltre 50 anni. Non l’usiamo a caso – ne è da leggere come sostitutivo dell’universale maschile per rispetto al politically correct – il termine umanità, ma intendiamo proprio un insieme di esponenti del genere umano, perché gli astronauti saranno almeno 3, un uomo, una donna e, giungono notizie dagli Usa, un o una nero/a.

Per l’astronauta donna, che sarà la prima a visitare il satellite, si fa il nome di Samantha Cristoforetti, come informa Josef Aschbache, direttore dell’Agenzia spaziale europea (ESA).

Nella sua posizione di partner dell’Ente spaziale americano che sta organizzando la missione internazionale Artemis che ci riporterà sul satellite, l’Esa proporrà “una rosa di tre nostri candidati”.

L’attuale corpo astronauti europei è composto da 6 uomini, l’italiano Luca Parmitano, i tedeschi, Alexander Gerst e Matthias Maurer; il danese, Andreas Mogensen; l’ inglese, Thimoty Peake; il francese, Thomas Pesquet; e una sola donna, Samantha Cristoforetti, appunto, che vanta un notevole curriculum per cui le probabilità che la scelta ricadrà su di lei sono notevoli.

Nata a Milano il 26 aprile 1977, l’astronauta ha due lauree (in ingegneria meccanica all’università di Monaco di Baviera, in Scienze aeronautiche alla Federico II di Napoli); capitano pilota dell’Aeronautica militare italiana ha alle spalle 6 missioni spaziali e il record di permanenza nello spazio in un singolo volo: 199 giorni e attualmente è in orbita sulla Stazione spaziale internazionale con la missione Minerva. E è in missione è diventata la prima donna comandante europea della Stazione spaziale internazionale (ISS). Il 28 settembre 2022 assumerà il comando prendendo il posto del cosmonauta russo Oleg Artemyev. La nomina, decisa dalle agenzie spaziali dei  cinque i partner dell’SS (Stati Uniti- Nasa, Russia-Roscosmos, Europa – Esa, Giappone -Jaxa e Canada-Csa) Samantha l’ha commentata così: “Sono onorata della mia nomina alla posizione di comandante e non vedo l’ora di attingere all’esperienza che ho acquisito nello Spazio e sulla Terra per guidare una squadra molto capace in orbita”.

La missione Artemis sostituisce la missione Apollo avviata nel 1961  – e che dal 1969 al 1972 portò a più riprese l’uomo sulla luna – e rese gli USA leader economico e tecnologico a livello globale. Ora è tempo di portare anche l’Europa in “prima fila”  dichiara Aschbacher e ciò avverrà con questa nuova missione che si articolerà in 3 tappe.

La prima è prossima: il lancio di Artemis 1 è previsto per lunedì 29 agosto 2022, alle 14,33 ora italiana, dal poligono del Kennedy Space Center in Florida. Privo di astronauti sarà una missione per provare strumenti e apparati durante la sua circumnavigazione della luna nell’arco di circa 40. Se tutto andrà come previsto nel 2024 verrà lanciato Artemis II che seguirà lo stesso tragitto ma questa volta con astronauti a bordo. Nel 2025 con Artemis III, un uomo, una donna e, chissà, uno/a astronauta nero torneranno sulla Luna per un progetto di lungo periodo che darà nuovo impulso all’esplorazione spaziale.

 

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