Al Mann i tesori di San Casciano dei Bagni
I tesori o più appropriato dire le star dell’archeologia dopo aver ricevuto, forse, il maggior premio internazionale dell’archeologia, l’ Archaeological Discovery Award Khaled al-Asaad, saranno esposte al MANN di Napoli.
Ci riferiamo alle statue in bronzo ex-voto rinvenute nelle terme di San Casciano dell’antica città etrusca di Chiusi dallo scavo iniziato nel 2019.
Rispetto alla mostra romana – presso il Quirinale – dove il pubblico ha potuto ammirale, per la prima volta fino allo scorso dicembre, l’allestimento napoletano è arricchito dai reperti dell’ultimo scavo nel santuario come il donario di travertino con doppia scritta in etrusco e in latino che celebra la fonte termale; un ciondolo di cristallo di rocca a forma di pesce e la statua di Orante (dopo essere stata sottoposta a un lungo restauro) alta 60 centimetri.
Come ha detto l’archeologo, Massimo Osanna, direttore generale Musei del Ministero della Cultura, la mostra napoletana offrirà modo di continuare a riflettere “sulle statue ritrovate in una vasca dove l’acqua termale sgorga a 40 gradi. Un contesto straordinario.
Straordinario e ricchissimo aggiungiamo posto che gli scavi archeologici di San Casciano dei Bagni hanno restituito i resti in un santuario termale dedicato ad Apollo e una necropoli di epoca etrusco-romana e le prime testimonianze di questo tesoro archeologico risalgono al XVI secolo.
Nel 2021 è stata scoperta una vasca sacra – appartenente al santuario che poi si dimostrerà di grandi dimensioni di origine etrusca rifondato dai romani; al suo interno è stato rinvenuto un verso tesoro formato oltre dalle famose 24 statue, monete in argento, oricalco e bronzo, e dicevano ex voto in bronzo di arti e organi anatomici fra i quali un utero dedicato alle divinità scoperto nel corso della campagna di scavi del 2022. I reperti sono databili II – I secolo a.C..
Mentre l’edificio si ritiene sia stato dismesso all’inizio del V secolo.
Mostra: Gli Dei ritornano. I bronzi di San Casciano;
dove: MANN (Museo archeologico nazionale di Napoli), Napoli;
quando: dal 15 febbraio al 30 giugno 2024.
Immagine: San Casciano dei Bagni: una delle tante monete appena ritrovata

