La Galleria della scrittura del Museo egizio di Torino

Il Museo Egizio di Torino riapre il suo terzo piano interamente restaurato e trasformato in Galleria della Scrittura. Concretamente si tratta di mille metri quadrati dove sono esposti 248 reperti che – suddivisi in 10 sezioni – vanno a ritroso nel tempo di 4mila anni, all’origine delle scritture dell’antico Egitto.

Oltre ai geroglifici, dunque, sono presenti testimonianze, in successione storica, di scrittura ieratica, quindi demotica (neo-egiziano che va dal 700 a.C. e fino alla fine dell’impero romano) fino al copto, fase finale della lingua egizia.

Attraverso i reperti alla Galleria della Scrittura sfila la storia avventurosa e affascinante della decifrazione dei geroglifici, avvenuta a partire dal 1822 per opera dell’egittologo francese, Jean François Champollion con il contributo dello scienziato britannico scienziato inglese Thomas Young.  Così come il ripercorrere l’evoluzione della lingua descrive la società, gli snodi statali e l’importante figura dello scriba che aveva il compito di custodire la memoria storica.

Due anni dopo o svelamento dei geroglifici, nel 1824, si inaugurava il Museo Egizio di Torino per volere di Carlo Felice di Savoia dopo che ebbe acquistato la collezione del console di Francia in Egitto, Bernardino Drovetti, e deciso di esporla nel palazzo dell’Accademia delle Scienze, unendola ai reperti precedentemente recuperati in Egitto, a metà del Settecento, dal botanico e archeologo,  Vitaliano Donati.

La collezione fu successivamente arricchita dalle scoperte compiute dagli egittologi Ernesto Schiaparelli e Giulio Farina, tra il 1920 e il 1937, che ne fecero uno dei più importanti musei al mondo dell’Antico Egitto per ricchezza e importanza dei reperti e oggetti d’arte.

Negli anni 10 del Duemila, tre anni di restauro – compreso inglobamento dell’ex Galleria Sabauda – ne hanno raddoppiato la superficie portandola a 10mila metri. Di pari passo è stato ammodernato l’allestimento degli spazi espositivi, dotati di postazioni multimediali.

A pochi giorni dal suo 200° anniversario, il Museo, con l’apertura della Sala della Scrittura avvenuta lo scorso 21 dicembre, continua a rinnovare il suo già grandioso percorso espositivo.

 

Immagine: dal Museo Egizio di Torino – Galleria della Scrittura

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