EFA24. Modificare la regola del film asso pigliatutto

Sono stati annunciati i vincitori della 37esima edizione degli European Film Awards (EFA24), nel corso della cerimonia che si è svolta a Lucerna (Svizzera) il 7 dicembre 2024.

Trionfatore assoluto è risultato il film  Emilia Pérez di Jacques Audiard, premiato come Miglior Film Europeo, Migliore Regia, Migliore Sceneggiatura (Audiard), Miglior Attrice (Karla Sofía Gascón) e Miglior Montaggio (Juliette Welfling).

Il premio come Miglior Attore è andato a Abou Sangare, interprete del film francese La Storia di Souleymane, diretto da Borsi Lojkine;

Miglior Documentario a No Other Land, realizzato da un collettivo composito di palestinesi e israeliani formato da Uval Abraham, Rachel Szor, Basel Adra e Hamdan Ballal, produzione   – norvegese. Nel ricevere il premio, i registi hanno richiesto l’immediata  cessazione del fuoco. L’attuale conflitto israelo-palestinese dura dal 7 ottobre 2023.

Miglior film d’animazione Flow Flow – Un mondo da salvare,  del regista lettone Gints Zilbalodis;

Miglior cortometraggio europeo, al dramma croato, The Man Who Could Not Remain Silent di Nebojša Slijepčević;

Premio del pubblico giovane europeo al documentario norvergese The Remarkable Life of Ibelin di Benjamin Ree;

Premio alla carriera al regista tedesco Wim Wnders: gli è stato consegnato dalla celebre attrice francese Juliette Binoche, presidente dell’ European Film Academy;

Premio per la carriera cinematografica europea, assegnato a Isabella Rossellini, in corsa per gli Oscar, come miglior attrice non protagonista per il film Conclave di  Edward Berger, co-produzione anglo-statunitense.

L’Italia a mani vuote

Nessun riconoscimento per il film italiano Vermiglio di Maura Delpero, tra i nominati nella categoria Miglior Film Europeo.  Leone d’Argento all’ultima edizione del Festival di Venezia, Vermiglio, già tra i finalisti dei Golden Globes 2025, è stato selezionato dall’Italia per gli Oscar 97esima edizione, nella categoria: film non in lingua inglese.

La critica

La critica rivolta agli EFA, o meglio all’European Film Academy,  è quella di fare di un determinato film un asso pigliatutto, ossia di assegnargli più premi, nonostante la grande varietà delle opere in concorso (v. di seguito). Lo rimarca, ad esempio, David Mouriquand su euronews.com.

È accaduto nel 2022 con Triangle of Sadness, nel 2023 con Anatomia di una caduta e, in questa in questa 37esima edizione, abbiamo visto, con Emilia Pérez, già super favorito, vincitore già di due Palme al Festival di Cannes e candidato francese agli Oscar 25.

Emilia Pérez è un film manifesto dell’accettazione e della tolleranza, celebra la diversità. Quindi è appropriato allora proprio nel suo contesto e in questa occasione richiamare l’attenzione dell’EFA sulle sue regole, affinché le cambi, con maggior considerazione verso la varietà dei film. “Sta diventando uno schema il fatto che un film in particolare si porti sempre a casa la maggior parte dei premi EFA e, considerando la rosa dei candidati, non sembra che sia un granché” chiosa Mouriquand.

Elenco completo dei candidati e vincitori degli EFA 2024

Miglior film europeo

VINCITORE: EMILIA PÉREZ (Francia), diretto da Jacques Audiard

BYE BYE TIBERIAS (BYE BYE TIBERIADE) (Francia, Belgio, Palestina, Qatar), diretto da Lina Soualem, prodotto da Jean-Marie Nizan, Guillaume Malandrin & Ossama Bawardi

DAHOMEY (Francia, Senegal), regia di Mati Diop

FLOW (STRAUME) (Lettonia, Francia, Belgio), regia di Gints Zilbalodis

IN LIMBO (W ZAWIESZENIU) (Polonia), regia di Alina Maksimenko

LIVING LARGE (ŽIVOT K SEŽRÁNÍ) (Repubblica Ceca, Francia, Slovacchia), regia di Kristina Dufková

NO OTHER LAND (Palestina, Norvegia), regia di Yuval Abraham, Rachel Szor, Basel Adra & Hamdan Ballal

SAVAGES (SAUVAGES) (Svizzera, Francia, Belgio), regia di Claude Barras

SOUNDTRACK TO A COUP D’ETAT (Francia, Belgio, Paesi Bassi), regia di Johan Grimonprez

SOGNO DI SULTANA (EL SUEÑO DE LA SULTANA) (Spagna, Germania, India), regia di Isabel Herguera

THE ROOM NEXT DOOR (Spagna), regia di Pedro Almodóvar

IL SEME DEL FIGLIO SACRO (DANAYE ANJIR-E MOABAD) ( Germania, Francia), regia di Mohammad Rasoulof

THE SUBSTANCE (Regno Unito, Stati Uniti, Francia), regia di Coralie Fargeat

THE SHOT THE PIANO PLAYER (Spagna, Francia, Paesi Bassi, Portogallo, Perù), regia di Fernando Trueba e Javier Mariscal

VERMIGLIO (Italia, Francia, Belgio), regia di Maura Delpero

Miglior documentario europeo

VINCITORE: NO OTHER LAND(Palestina, Norvegia), diretto da Yuval Abraham, Rachel Szor, Basel Adra & Hamdan Ballal

BYE BYE TIBERIAS (BYE BYE TIBERIADE), diretto da Lina Soualem

DAHOMEY (Francia, Senegal), regia di Mati Diop

IN LIMBO (W ZAWIESZENIU) (Polonia), regia di Alina Maksimenko

SOUNDTRACK TO A COUP D’ETAT (Francia, Belgio, Paesi Bassi), regia di Johan Grimonprez

Miglior regista europeo

VINCITORE: Jacques Audiard perEMILIA PÉREZ

Andrea Arnold per BIRD

Pedro Almodóvar per THE ROOM NEXT DOOR (La stanza accanto)

Mohammad Rasoulof per IL SEME DEL FIGLIO SACRO

Maura Delpero per VERMIGLIO

Miglior attrice

VINCITORE: Karla Sofía Gascón inEMILIA PÉREZ

Renate Reinsve in ARMAND

Trine Dyrholm in THE GIRL WITH THE NEEDLE (La ragazza con l’ago)

Vic Carmen Sonne in LA RAGAZZA CON L’APE

Tilda Swinton in THE ROOM NEXT DOOR

Miglior attore

VINCITORE: Abou Sangare in SOULEYMANE’S STORY

Franz Rogowski in BIRD

Ralph Fiennes in CONCLAVE

Lars Eidinger in DYING

Daniel Craig in QUEER

Migliore sceneggiatura

VINCITORE: Jacques Audiard perEMILIA PÉREZ

Magnus von Horn & Line Langebek per THE GIRL WITH THE NEEDLE

Pedro Almodóvar per THE ROOM NEXT DOOR

Mohammad Rasoulof per IL SEME DELLA FIGLIA SACRA

Coralie Fargeat per LA SOSTANZA

Scoperta europea – Premio FIPRESCI

VINCITORE: ARMAND (Norvegia, Olanda, Germania, Svezia), regia di Halfdan Ullmann Tøndel

HOARD (Regno Unito), regia di Luna Carmoon

KNEECAP (Irlanda, Regno Unito), regia di Rich Peppiatt

SANTOSH (Regno Unito, Francia, Germania), regia di Sandhya Suri

THE NEW YEAR THAT NEVER CAME (ANUL NOU CARE N-A FOST) (Romania, Serbia), regia di Bogdan Mureșanu

TOXIC (AKIPLĖŠA) (Lituania), regia di Saulė Bliuvaitė

Miglior film d’animazione europeo

VINCITORE: FLOW diretto da Gints Zilbalodis (Lettonia, Francia, Belgio)

LIVING LARGE diretto da Kristina Dufková (Repubblica Ceca, Francia, Slovacchia)

SAVAGES regia di Claude Barras (Svizzera, Francia, Belgio)

SULTANA’S DREAM diretto da Isabel Herguera (Spagna, Germania, India)

THEY SHOT THE PIANO PLAYER regia di Fernando Trueba e Javier Mariscal (Spagna, Francia, Paesi Bassi, Portogallo, Perù)

Miglior cortometraggio europeo

VINCITORE: THE MAN WHO COULD NOT REMAIN SILENT diretto da Nebojša Slijepčević (Croazia, Francia, Bulgaria, Slovenia)

2720 diretto da Basil da Cunha (Portogallo, Svizzera)

CLAMOR diretto da Salomé Da Souza (Francia)

THE EXPLODING GIRL regia di Caroline Poggi e Jonathan Vinel (Francia)

WANDER TO WONDER regia di Nina Gantz (Paesi Bassi, Francia, Belgio, Regno Unito)

Premio del pubblico giovane europeo

VINCITORE: THE REMARKABLE LIFE OF IBELIN(Norvegia), regia di Benjamin Ree

LARS IS LOL (Norvegia, Danimarca), regia di Eirik Sæter Stordahl

WINNERS (Germania), regia di Soleen Yusef

 

 

Immagine: dal film  Emilia Pérez di Jacques Audiard, film superpremiato agli EFA24

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