Berthe Morisot. Tra passato e presente

La pittrice Berthe Morisot (1841 – 1895) partecipò alla fondazione della Società anonima degli artisti, pittori, scultori, incisori a capitale e membri variabili voluta dal gruppo impressionista al quale aderirono fra gli altri Claude Monet, August Renoir, Edgar Degas, Camille Pissarro.

Le opere della Morisot furono incluse tra le 160 tele che composero la prima esposizione del gruppo avvenuta nell’atelier del fotografo Felix Nadar a Parigi. E tranne nel 1879 – quando preferì dedicarsi alla figlia appena nata – la Morisot continuò a partecipare a tutte le mostre del gruppo impressionista del quale divenne una figura di primo piano. Eppure dopo la sua morte la prima monografica che la Francia le dedicò, fu organizzata soltanto nel 1941 e poi nel 1986 al Museo D’Orsay che ripropose nel 2019.

Pur essendo celebrata come una delle 3 pittrice dell’impressionismo (con Eva Gonzalès e Mary Cassatt, la pittrice che portò la pittura en plein air negli Stati Uniti) e nonostante la presente grande fortuna della pittura del movimento, Berthe Morisot, non è molto conosciuta dal grande pubblico.

Nelle biografie della pittrice s’insiste sul desiderio d’indipendenza e autoaffermazione dell’artista e dei suoi sforzi per raggiungere entrambe. A noi, invece, colpisce di più la fama minuta che accompagna quest’artista (e le sue colleghe) nei nostri giorni. E le quotazioni dei suoi quadri: se nel 2019 l’opera di Claude Monet della serie dei Covoni è stata venduta dalla casa d’asta  Sotheby’s, a New York, per 110,7 milioni di dollari (circa 98 milioni di euro), nel 2017 Femme et enfant au balcon di Morisot fu presentata da Christie’s Londra con una stima tra 1,5 e 2 milioni di sterline. Più o meno il costo dello stesso quadro di Monet nel 1985.

Che nell’Ottocento le donne avessero vita difficile sia nelle arti sia nelle professioni è cosa nota. Eppure se Berthe Morisot diventò un’artista fu grazie all’educazione ricevuta: alla cura dei genitori nell’incoraggiare la sua inclinazione verso il disegno.

Nipote per parte materna del pittore del XVIII secolo, Jean-Honoré Fragonard, ricevette le prime lezioni di disegno dai genitori, poi divenne allieva di veri maestri, come Joseph Guichard: e quando mostrò interesse per l’impressionismo fu nell’apposito atelier che aveva fatto costruire il padre nel giardino di casa per lei e le sue sorelle che Berhte compì gli studi sulla luce e sui colori.
Fra i colleghi ebbe un rapporto stretto con Édouard Manet tanto da suscitare pettegolezzi, rimasti tali perché non ci sono documenti storici che confermano una storia d’amore tra i 2. Manet la ritrasse varie volte e Berthe finì col sposarne il fratello Eugène, protagonista di vari quadri della pittrice con la loro figlia Julie. Fu un matrimonio felice.

Certo Berthe Morisot, non poté frequentare l’Accademia delle belle arti (aprirà le sue porte alle donne soltanto nel 1897), quando dipingeva en plein air era malvista dai benpensanti e quando morì (precocemente, aveva soltanto 54) sul certificato medico scrissero “senza professione”; nessun accenno alla sua arte, che comunque fu molto apprezzata per la luce, la freschezza, la lievità e la fantasia e al tempo stesso la capacità introspettiva dei suoi personaggi femminili (anche per la difficoltà che aveva poiché artista donna a vivere pienamente la vita sociale di Parigi), rappresentate nella dimensione domestica e familiare.

Forse il suo talento non raggiunge i vertici di Manet (non sta a noi dirlo) ma di certo le qualità del tratto della nostra artista sono evidenti anche a un occhio profano e quel che sappiamo è che la quotazione della produzione di un autore dipende dal mercato. E riguardo il confronto dei costumi dei suoi tempi con quelli attuali e alla parità di genere, certamente la situazione sta migliorando, ma un nuovo nemico si è sta insinuando tra noi il conformismo, paradossalmente spinto dal web e dai nuovi media che, invece, mettendoci in contatto con il mondo dovrebbe aprirci ai nuovi orizzonti, soprattutto culturali Riflettiamoci!

Quini, cosa aspettiamo a rendere Berthe Morisot celebre e popolare come merita?

 

 

 

Immagini: 1) ritratto fotografico della pittrice impressionista Berthe Morisot (1841 – 1895); 2 opera di BM; 3) ‘La donna e il fanciullo  al balcone’ (‘Femme et enfant au balcon’) 1872 – BM;  4) Autoritratto, BM; 5) uno dei ritratti di Berthe Morisot eseguiti dal pittore  Édouard Manet; 6 e  67 Eugène Manet, marito di Berthe Morisot e a seguire con la figlia Jane ritratti da BM; 7) la figlia Julie, BM ; 8) ‘La culla’ 1872, considerato il capolavoro di Berthe Morisot 

 

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