WUDRome 2020. Intelligenza artificiale emotiva e inclusiva

WUDRome, il convegno sull’intelligenza artificiale quest’anno in versione digitale si svolge dall’11 (Giornata mondiale dell’Usabilità) al 13 novembre 2020.

La manifestazione che riunisce i maggiori attori mondiali – Google, Microsoft, Twitter, Dataninja, ma anche Tlon, Pi Campus, tanto per fare dei nomi – giunta alla sua 7° edizione vede confrontarsi designer, ricercatori, sviluppatori e professionisti della comunicazione italiani e internazionali sulla questione chiave dell’avanzata tecnologia – cara ad abbanews.eu. – ossia il rapporto tra l’intelligenza artificiale e l’essere umano.

L’Human-centered Artificial Intelligence, ossia la progettazione digitale concepita e sviluppata secondo le esigenze delle persone è il centro della manifestazione in atto, che della tecnologia analizza il buono e l’utile che ci offre (dalla comunicazione globale, allo snellimento del lavoro e affinamento delle nostre abilità) e il timore-pericolo che rappresenta se ci sfugge dalle mani.

Quindi le domande che si pongono i partecipanti – con l’aspettativa, da parte nostra, di ricevere rapide risposte posto che la tecnologia corre veloce, sono: “Come costruire un futuro che abbia a che fare con l’intelligenza artificiale e che allo stesso tempo risulti sicuro? Come includere l’intelligenza artificiale per progettare un domani migliore che non rappresenti una minaccia? Domande che si snocciolano affrontando i seguenti temi: il Design Thinking come strumento per migliorare il futuro, l’User Experience ovvero l’interazione tra utente e servizio, le buone pratiche di progettazione per lo sviluppo Human centered design.

Meglio di noi spiega Carlo Frinolli, CEO e Co-founder di WUDRome: “In occasione di WUDRome 2020 ripercorriamo gli aspetti più importanti legati alla progettazione e alle opportunità (e minacce) con l’intelligenza artificiale: dagli algoritmi (ovvero i modi in cui funzionano) collaborativi, all’etica delle scelte, fino alla sfida della progettazione di un’intelligenza che non sia computazionale, ma emotiva. E scopriremo ambiti di applicazione, casi di studio, pratiche virtuose, rischi applicativi e opportunità tra le pieghe di queste nuove tecnologie per metterle al servizio delle persone, dei loro bisogni creando soluzioni tecnologiche abilitanti e inclusive”.

La manifestazione è organizzata da NOIS3 – Experience Design Agency. La partecipazione, a pagamento, è possibile accedendo al sito: wudrome.it.

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