L’ingegnera Durante. Che ha rivoluzionato la protezione sismica USA
Ci sembra che di Maria Giovanna Durante, ingegnera geotecnica sismica, ne ha parlato e ne parla soltanto Elena Cattaneo, professore ordinario di Farmacologia all’Università di Milano, nota per gli studi sulla Còrea di Huntington e dal 2013 per la sua nomina a senatrice a vita, ricevuta dall’allora presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Eppure il lavoro di ricerca della Durante, scriveva su La Repubblica, appunto, Elena Cattaneo, già tempo fa, ha “rivoluzionato gli standard di progettazione in zona sismica delle opere di sostegno” e il suo modello che porta il suo nome “è entrato ufficialmente nelle linee guida degli USA, utilizzato per la costruzione dell’Intuit Dome, stadio di basket per la squadra di Los Angeles dei Clippers, inaugurato nell’estate 2024.
Come tutti i ricercatori italiani, la Durante ha compiuto la sua preparazione in Italia, conseguendo la laurea in Ingegneria civile presso l’Università del Sannio e il dottorato all’Università degli Studi Federico II, ma la prima occasione di lavoro adeguata le è stata fatta all’estero: all’Università di Bristol e presso vari atenei statunitensi.
Biglietto di andata e ritorno
L’ambito di ricerca della giovane ricercatrice riguarda il rischio sismico di infrastrutture geotecniche che l’ha portata a mettere a punto un suo metodo che ha “rivoluzionato il suo settore” come sottolinea Elena Cattaneo, ancora prettamente maschile.
Tuttavia sebbene i notevolissimi traguardi raggiunti in altri lidi, Maria Giovanna Durante anelava tornare a casa, in Italia. Per questo ha partecipato al bando Marie Sklodowska-Curie, il Reintegration Panel, concepito dalla Commissione europea, per favorire il rientro dei ricercatori dei Paesi membri in Europa, e che prevede un contratto di due anni tra la Commissione e l’ente europeo ospitante.
La Durante lo vince nel 2021 elaborando un progetto per lo sviluppo di linee guida per la geotecnica anche utilizzando l’Intelligenza Artificiale. L’ente ospitante è il Dipartimento di Ingegneria civile presso l’Università della Calabria (UniCal), dove la ricercatrice si trasferisce con il marito e le figlie.
Sempre nel 2021, il suo studio – condotto con la collega Ellen M. Rathje, dell’Università del Texas e responsabile della piattaforma computazionale DesignSafe – dal titolo An exploration of the use of machine learning to predict lateral spreading, viene pubblicato come Editor’s choice paper, dalla prestigiosa rivista di ingegneria sismica Earthquake Spectra.
Come responsabile e coordinatrice del progetto di ricerca ReStructure 2.0, presso l’UniCal, La ricercatrice Durante ha studiato cosa accade alle infrastrutture nel corso delle esperienze sismiche o franose, in modo da elaborare nuove formule e sistemi di sicurezza per mettere al sicuro persone e cose.
Un biennio passa presto. Dopo aver trascorso mesi senza conoscere che futuro professionale l’attendeva, tra i 30 bandi RTT* emessi dall’Università della Calabria, tra i 1o riservati agli esterni uno riguardava il settore di ricerca della Durante. Una soluzione che equivale a una sorta di caso fortuito.
Proseguirà al momento i suoi studi, ma non sappiamo, al momento, se l’Italia, Paese ad alto rischio sismico e idrogeologico, riuscirà a trattenere una mente mirabile come è quella di Maria Giovanna Durante, per il patrimonio nazionale in termini di innovazione e sviluppo, in una dimensione glocal.
L’importanza delle università “periferiche”
Ricordiamo le parole di Elena Cattaneo, alla quale dobbiamo la conoscenza della brillante studiosa, pronunciate nel corso di una sua lectio magistralis proprio all’UniCal, “L’Italia spesso non conosce le sue eccellenze nel campo della ricerca. Molte di queste eccellenze nascono e crescono in università e gruppi di ricerca situati in territori periferici, non associati, nella percezione comune, alla scienza e all’innovazione.
È importante che enti, istituti, singoli ricercatori vengano messi in condizione di competere ad armi pari con le loro idee in Italia e nel mondo. Da parte delle istituzioni politiche e universitarie è auspicabile che promuovano sistematicamente momenti pubblici di promozione e conoscenza di queste “eccellenze diffuse”.
Un’attenzione alla divulgazione che sia capace di ispirare i giovani (e la società nel suo complesso) sulla possibilità di investire e promuovere conoscenza e sviluppo anche nei luoghi erroneamente percepiti come a basso potenziale è indispensabile per alimentare un sistema Paese che si senta unito e solidale, desideroso di contrastare gli squilibri territoriali a tutti noti”.
- *nota: RTT –in tenure track – contratto a tempo determinato, massimo di 6 anni, e non rinnovabile per ricercatori che abbiano svolto almeno 36 mesi di ricerca in altri enti o istituti, considerati nell’arco di tempo stabilito come lavoratori dipendenti dell’ateneo che applica il contratto
