A Sant’Anna di Stazzema il Marchio del patrimonio europeo
Sant’Anna di Stazzema (Lucca), ha ricevuto dalla Commissione Europea il riconoscimento di Marchio del patrimonio europeo 2023.
Il Marchio è assegnato ai quei luoghi del territorio dell’Unione europea che abbiano un valore simbolico di particolare valenza da incidere profondamente nella storia e nella cultura del continente europeo e nella costruzione dell’Unione europea.
Il riconoscimento è stato istituito dal Parlamento europeo e dal Consiglio il 15 novembre 2011 con la Decisione nr.1194 ,che ne costituisce la base giuridica e ne definisce gli obiettivi, il valore, i criteri di valutazione dei i siti ammissibili, incluso le procedure di controllo e di eventuale ritiro del riconoscimento.
A Sant’Anna di Stazzema, come è noto, il 12 agosto 1944 si consumò uno dei più feroci eccidi in territorio italiano per mano nazifascista nel corso della Seconda guerra mondiale. Vennero uccisi 560 persone tra bambini, donne e anziani in poco meno di 3 ore.
All’inizio dello stesso mese il luogo era stato dichiarato dai tedeschi zona bianca – ossia poteva accogliere i civili sfollati. Lo scopo del massacro fu di impedire ogni tipo di collegamento tra i civili e le formazioni partigiane presenti nell’area e per annientare la volontà di resistenza della popolazione. Non fu, dunque, una rappresaglia, come accerterà poi la magistratura militare italiana ma fu un atto di terrorismo pianificato.
Il riconoscimento europeo rende Sant’Anna luogo simbolo delle sofferenze inflitte alle popolazioni civili durante le guerre.
Già nel 2000 per onorare le vittime e trasmettere la memoria dei quella tragica estate alle nuove generazioni a Stazzema è stato istituito a il Parco Nazionale della Pace, che si snoda tra i borghi e gli insediamenti sparsi sul colle, luoghi dell’eccidio, e tra la natura incontaminata.
Nel Parco si svolgono iniziative, manifestazioni, mostre, convegni a livello nazionale ed internazionale, tese alla diffusione della cultura della pace, della giustizia in nome del rispetto fra i popoli e gli individui.
