Si può fare di più. Senza essere eroi

L’ Unhcr, l’Agenzia per i rifugiati per le Nazioni Unite, ha premiato 107 aziende italiane e straniere che operano in Italia per aver assunto nel biennio 2020-21 persone rifugiate.

I premi, la cui assegnazione è avvenuta a Roma, in Campidoglio, lo scorso 13 giugno, sono parte del programma Welcome. Working for Refugee Integration, che offre formazione e accompagnamento a quelle imprese intenzionate ad assumere chi scappa da guerre e fame. Oltre alle 107 aziende il programma vede il coinvolgimento di 41 associazioni e enti no profit: rappresentazione emblematica dell’approccio whole of society (la società tutta) per la protezione dei rifugiati.

Per potenziare il programma, l’Unhcr prevede di aprire presto hub di integrazione ai quali i rifugiati potranno rivolgersi per trovare opportunità di integrazioni attraverso il lavoro. Uno di questi punti di incontro potrebbe sorgere a Roma; ne stanno discutendo l’Unhcr Italia e l’assessorato delle Politiche Sociali del Comune capitolino.

I numeri. Salvare loro per salvarci tutti 

Secondo la Banca Mondiale, 23 Paesi sono teatro di guerre di intensità media o alta, per una popolazione totale di 850 milioni di persone. Per nigirizia.it nell’anno 2021 in Africa è avvenuto il 41% degli attacchi terroristici nel mondo causando 3.461 vittime (sono 30mila i morti negli ultimi 15 anni) provocando un danno economico pari a 170 miliardi di dollari di perdite: il dato emblematico è la chiusura del 17% delle scuole nel Burkina Faso.  Mentre il Rapporto statistico annuale dell’UNHCR Global Trends a maggio 2022 ha registrato oltre 100 milioni di persone in fuga dal proprio Paese, segnando un nuovo record (a fine 2021 erano 89,3 milioni), ma confermando la tendenza degli ultimi 10 anni.

Sono numeri che non lasciano dubbi sull’urgente necessità di unire le forze per affrontare questa tragedia umana, citando il commissario Filippo Grandi, per risolvere “i conflitti in corso” con l’individuazione di “soluzioni durature”.   Altrimenti “questa terribile tendenza continuerà” creando una crisi umanitaria di proporzioni inimmaginabili, perché alle guerre si aggiungono le carenze alimentari, l’inflazione e l’emergenza climatica che oltre ad aggravare la già difficile condizione di vita di molte persone, riduce verso di loro le capacità di aiuto e sopporto.

Occorre generosità e solidarietà, altrimenti l’utilitaristico altruismo che potremmo sintetizzare nello formula  salvare loro per salvarci tutti.

Allora nella settimana che ingloba la Giornata Mondiale del Rifugiati (20 giugno) si susseguono le iniziative.

Le iniziative

Il 17 giugno a Torino si aprirà la Settimana internazionale dei diritti, dell’ambiente e delle culture organizzata dall’associazione Mosaico Azione per i Rifugiati, durante il quale verrà lanciato insieme al Comune di Torino il progetto One Stop Shop, uno sportello unico che permette ai rifugiati e richiedenti asilo di accedere a diversi servizi legali, psicosociali e amministrativi a favore della loro integrazione e inclusione sociale.

E ancora le aziende in Italia e nel mondo che hanno aderito alla campagna Together #WithRefugees con attività di comunicazione e l’organizzazione di eventi nello spirito del Global Compact sui Rifugiati.

Fra queste IKEA che sostiene la Giornata Mondiale del Rifugiato con una raccolta fondi che prende il via in occasione dell’IKEA Festival al Salone del Mobile di Milano per proseguire negli store e online fino al 30 giugno; o UNIQLO che porta anche in Italia la sua campagna globale per la Giornata Mondiale del Rifugiato con l’allestimento nel suo store milanese di un pop up corner di prodotti MADE51 realizzati da rifugiati di diverse provenienze.

Da segnalare anche Unity Euro Cup 2022, il torneo internazionale di calcio a 7 ospitato congiuntamente da UEFA e UNHCR a Nyon in Svizzera con la partecipazione di squadre provenienti da Austria, Belgio, Francia, Germania, Italia, Malta, Repubblica d’Irlanda e Svizzera.

Il 25 giugno, nuovamente a Roma l’Agenzia per Onu con la comunità ucraina, organizzerà presso la Basilica Minore di Santa Sofia a Roma l’evento al quale interverranno rappresentanti dell’Esarcato Apostolico per gli ucraini cattolici residenti in Italia, dell’associazione religiosa Santa Sofia, testimonianze, un concerto con arpa, cori e violino, una mostra fotografica e un’esposizione di costumi tradizionali.

Il sito withrefugees.unhcr.it riporta il calendario completo di tutte le iniziative e le attività in corso.

 

Immagini:1) premio del programma Welcome. Working for Refugee Integration assegnato a 107 aziende – Roma, 13 giugno 2022; 3) Gente che scappa, fotografia tratta dal sito Centro Studi CISCAM

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