Giornata Mondiale del Rifugiato. Non solo il 20 giugno

Il 20 giugno si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato, ma tanti gli eventi in programma organizzati  fin dal 1° giugno 2018.
La novità di quest’anno è il coinvolgimento dei cittadini attraverso festival gastronomici ed eventi culturali e sportivi  per raccontare le storie di chi è costretto dolorosamente ad abbandonare la propria vita, verso un futuro incerto ma anche storie d’accoglienza e riuscita integrazione.

S’inizia a Pollenzo dall’1 al 3 giugno con il progetto Food for inclusion: promosso dall’Università di Scienze gastronomiche e con il supporto dell’Unhcr, si svolge il “Migranti film festival” dove i rifugiati presentano le ricette culinarie dei propri paesi;

A Roma, presso il Caffè Nemorense – fulgido esempio d’integrazione – gestito da Barikamà, una cooperativa di migranti che produce yoghurt e verdure ecologiche, ristoratori italiani insieme ai rifugiati realizzano il festival gastronomico di cucine dal mondo.
E, rimanendo nella capitale, il 19 giugno 2018 viene inaugurata la mostra fotografica Life for Syria presso l’Auditorium Parco della Musica; il 23 giugno si caratterizza per l’avvenimento sportivo presso lo Stadio delle Tre Fontane, dove l’Unhcr con l’Associazione italiana calciatori e l’Associazione italiana allenatori calcio onlus organizzano la partita tra i campioni del calcio, personaggi dello spettacolo e la squadra La città dei ragazzi, costituita dai minori stranieri non accompagnati (richiedenti asilo e rifugiati) vincitrice del Torneo dell’Amicizia organizzato dal Coni.

A Catania il 24 giugno 2018 viene inaugurato Orient experience 4’, il primo ristorante interetnico gestito dai migranti e rifugiati della città.

E tra una data e l’altra si svolge la tradizionale iniziativa Porte aperte Sprar che vede i centri Sprar (Servizio centrale del sistema di protezione per i richiedenti) organizzare incontri con la cittadinanza per illustrare le proprie attività e raccontare le storie dei rifugiati. Parteciperanno attori e personaggi famosi come lo chef Antonia Klugmann e gli attori Lino Guanciale (nella foto in alto) e Alberto Rossi presenti negli incontri negli Sprar di Cividale del Friuli, Trieste e Napoli per ascoltare le storie delle persone accolte con un confronto aperto anche alla cittadinanza.

Altra peculiarità dell’edizione 2018 è la puntata della fiction Un posto al Sole – in onda sulla Rai – dedicata alla storia di un rifugiato.

Il calendario degli appuntamenti è stato presentato presso la sede della Sioi, nel corso della conferenza stampa #Withrefugess, organizzata dall’Unhcr Italia (Agenzia ONU per i Rifugiati) il 30 maggio 2018, alla quale è intervenuta Daniela di Capua, direttrice del Servizio centrale dello Sprar e Carlotta Sami, portavoce dell’Unhcr per il sud Europa.

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