Taggato: ricerca

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Ricerca. Il primato italiano del Consolidator Grant Europe 2017

Sono 33, tra 329, i ricercatori italiani che hanno ricevuto il Consolidator Grant dell’European Research Council (CER). Gli studiosi italiani si pongono così al secondo posto, dopo i tedeschi, fra i Paesi EU. Tra questi spicca Silvia Ferrara, che oltre ad essere donna (ancora un’eccezione nel contesto scientifico) ha vinto la sovvenzione per un progetto umanista, unico, fra quelli presi in considerazione dal CER e che sarà sviluppato in Italia

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BEYOND BORDERS. Tunisi espone l’italianità

Approda a Tunisi la mostra itinerante BEYOND BORDERS. Transnational Italy/OLTRE I CONFINI che espone con sofisticati allestimenti multimediali i risultati della ricerca interdisciplinare e multiprospettica condotta dal gruppo TML, sulle forme che hanno definito lo sviluppo della lingua e cultura italiana a contatto con le altre lingue e culture del mondo

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Web, app, privacy, figli e genitori. Una situazione in emergenza educativa

Quante app scaricano i giovani e giovanissimi? Ne sono al corrente i loro genitori? Quanto sono invasive queste applicazioni rispetto alla privacy? Quale è il comportamento dei giovani in rete? Oltre a diventare “alimento commerciale” per la raccolta dei big dati, è minacciata la stessa sopravvivenza del web. L’SOS è lanciato dalla ricerca condotta dall’Università di Padova guidata dal matematico e informatico Massimo Marchiori sul rapporto tra app e privacy. Essenziale il ruolo degli adulti che sembrano così “adulti”

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Società sull’orlo di una crisi globale del sonno

Uno studio della Michigan University avverte sulla crisi globale del sonno causata dalle pressioni sociali e culturali e che rappresenta una minaccia immediata per la salute umana. Lo studio dell’ateno statunitense fa scuola e dalla sua pubblicazione è al centro dell’interesse degli addetti ai lavori e dei comuni lettori

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Alcolica è la notte. Scoperto il nesso tra sistema immunitario e gratificazione del bere

Una ricerca scientifica australiana dimostra il nesso tra l’aumento del desiderio di bere alcol nelle ore notturne e il sistema immunologico del cervello e indica come bloccarlo. Una speranza all’orizzonte per limitare il crescente uso di droghe e alcol, soprattutto fra i più giovani, dove aumenta la moda malsana del “binge drinking”.