Taggato: OMS

0

Malaria. Perché nel mondo i casi aumentano

Capo Verde si unisce ai 43 Paesi che hanno eradicato la malaria. Ma il rapporto mondiale dell’OMS, per la prima volta, dedica un capitolo al cambiamento climatico, minaccia reale per i progressi compiuti, come è accaduto in Pakistan. Sale la domanda per i due vaccini ma l’offerta è limitata

0

Epilessia. L’OMS approva il Piano d’azione globale

La Lega Italiana Contro l’Epilessia (Lice) annuncia che 193 Stati membri hanno ratificato un Piano Strategico per combattere lo stigma e assicurare l’accesso alle cure per tutti. 5 obiettivi del piano da raggiungere entro il 2031 tra i quali la copertura dei servizi per le Persone con Epilessia del 50% in più rispetto all’attuale e lo sviluppo di un’idonea legislazione al fine di promuovere e proteggere i diritti umani delle Persone con Epilessia

0

La siccità del Mediterraneo e l’aria inquinata e malsana

Le piogge cadute in questi ultimi giorni non sembrano sufficienti per superare il rischio siccità che incombe per un inverno particolarmente secco come quello del 2022. Lo annunciano alcune regioni del Nord e del Centro Italia. Il Mediterraneo è una delle aree mondiale più interessata al fenomeno, mentre l’80% dell’umanità respira aria malsana e inquinata. Ma soluzioni ci sono

0

OMS. Epilessia, patologia globale dal forte impatto sociale

L’Assemblea Generale dell’Organizzazione Mondiale dalle Sanità (OMS) ha approvato un piano d’azione decennale per chi convive con l’epilessia e altre patologie neurologiche. La risoluzione prevede, fra l’altro, il rafforzamento della copertura dei servizi e l’accesso ai farmaci essenziali, il miglioramento della sorveglianza, lo sviluppo della ricerca, dell’assistenza e il contrasto alla discriminazione e allo stigma

0

OMS. I rischi dell’approvazione prematura del vaccino anti- Covid 19

L’Organizzazione Mondiale della Sanità mette in guardia contro i pericoli dell’approvazione e conseguente produzione di vaccini contro il virus SARS- CoV2 troppo affrettata rispetto alle procedure sperimentali che ne garantiscono oltre all’efficacia la sicurezza verso gli eventuali effetti collaterali. È il caso di Russia. Cina e Stati Uniti. Mentre ogni studio “con un profilo di sicurezza non accettabile” dovrebbe essere interrotto