Quando Elisabetta rese omaggio a Giovanni Falcone

Fra tutte le notizie che gli organi d’informazione riportano a tambur battente – e spesso ripetendosi – sulla regina Elisabetta II dal momento della sua scomparsa avvenuta l’8 settembre 2022, dopo 70 di regno britannico, colpisce l’aneddoto riferito da WikiMafia.

Lo riportiamo di seguito non solo perché è sconosciuto ai più ma anche perché, a nostro avviso, è tra i rari che rivelano i tratti della persona Elisabetta che rimane, nonostante le innumerevoli parole su di lei, segreta.

Non esistono foto, perché nessuno se lo aspettava. La Regina Elisabetta II e suo marito, il principe Filippo, erano attesi a Palermo il 27maggio 1992, dove due giorni prima era attraccato lo yacht reale ‘Britannia” che li avrebbe trasferiti a Malta per una visita ufficiale.

Come ogni viaggio della Regina, tutto era programmato da mesi e il programma molto rigido: era previsto solo un breve saluto al sindaco della città nel porto di Palermo, senza visite ufficiali.

Tuttavia da 4 giorni l’Italia e Palermo non erano più le stesse: il 23maggio il tritolo di Capaci aveva ucciso i giudici Giovanni Falcone e la moglie Francesca Morvillo e gli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

Fu così che Elisabetta decise di far fermare il corteo reale composto da una cinquantina di automobili sul luogo della strage, dove nel frattempo era stato montato un ponte provvisorio sulla voragine dell’esplosione.

Dopo una decina di minuti di raccoglimento, il corteo ripartì per il Porto di Palermo, senza che i reali rilasciassero alcuna dichiarazione”.

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