26° Festival della poesia Porte Spalancate a Culturamondo

La poesia che non muore ma che si propone, anche in questi momenti di distacco obbligato e che riesce a riempire i silenzi in mille modi, e che per quanto sconosciuta finisce sempre per affascinarti. Così il 26° Festival internazionale di poesia Porte Spalancate, che ha inizio l’8 giugno 2020 a Genova diretto da Caudio Pozzani, in anteprima streaming, apre i battenti a Palazzo Ducale e proseguirà fino a settembre percorrendo i luoghi del centro storico ed unendo il reale al virtuale.

Con il film A Dog called Money dedicato alla musicista Pj Harvey autrice del libro di poesie Il cavo della mano pubblicato in Italia nel 2006 la rassegna prenderà l’avvio e successivamente tutto diventerà itinerante e reale da luglio.

Attivo dal 1995, il Festival è la più grande e longeva manifestazione italiana di poesia, con oltre 1600 poeti e artisti intervenuti nelle 25 edizioni fin qui effettuate, 120 eventi gratuiti ogni anno, 11 giorni consecutivi di programmazione;  format esportato in vari Paesi tra i quali Belgio, Francia, Finlandia, Giappone, Germania.

Dal 17  giugno, invece, il pubblico tornerà a dialogare, nel rispetto della sicurezza sanitaria, ed ogni percorso poetico seguirà il programma prestabilito partendo da Genova canta il suo canto. Ogni evento sarà trasmesso in streaming sulla pagina facebook: Parole Spalancate e sul sito: parolespalancate.it.

Come leggiamo dal sito: ” Ricostruzione poetica dell’universo vuol dire immaginare e proporre una società a dimensione più umana, legata ai valori della creatività, del senso del bello e della condivisione dei saperi cioè arte e cultura, proprio partendo dalla parola, della quale la Poesia è l’espressione più alta e dalla frase di Dante “Fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza“.

L’offerta culturale è particolarmente ampia. Da Ulisse di James Joyce a Pino Petruzzelli con il suo Viaggio degli occhi sulla viva terra che fa buon vino, dai racconti di  fiabe e  filastrocche vecchie e nuove tratte da Il cielo è di tutti, al concerto Saxibird sulla leggenda di Charlie Parker,  al concerto Maqroll di Federico Sirianni, cantautore genovese, ai testi di Vigilio Savona tratti da La testa del chiodo a tante altre narrazioni che terranno…svegli tutti coloro che amano o ameranno poesia, la musica e la recitazione.

Data la vocazione internazionale del Festival, esso è il referente italiano di Versopolis una piattaforma europea di poesia formata da 14 Festival di Poesia che crea nuove opportunità per i poeti europei emergenti ed è supportata dal programma Europa Creativa della Commissione europea.

Il percorso poetico scritto da Alberto Nocerino sarà una tappa fondamentale di tutta la rassegna perché sarà la prima in Europa che uscirà dopo la pandemia. Tornare alla normalità, in attesa che i teatri riaprano è sicuramente riassaporare almeno il contatto culturale con il mondo dell’arte della scrittura e perché non si deve mai spezzare il filo diretto con chi scrive, con chi narra e con chi riesce a far proprie parole e sensazioni che fanno bene al cuore.

 

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