Sbellichiamoci. Tutti a scuola di pace
Sbellichiamoci. A scuola di pace alla Conferenza nazionale delle Scuole di Pace accolte dalla Sapienza Università di Roma, per una due-giorni organizzata con la Fondazione PerugiaAssisi per la cultura della pace.
L’edizione 2026 ha un’accezione incisiva collocandosi nell’8° centenario della morte di San Francesco d’Assisi, a 80 anni dalla nascita della Repubblica italiana e a 40 anni dalla fondazione del Coordinamento nazionale degli enti locali per la Pace e i Diritti umani.
Anche per queste significative coincidenze, Sbellichiamoci si propone di contribuire al percorso di attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile e del patto per il futuro delle Nazioni Unite e per l’Ateneo romano, come dichiara sul proprio sito, rappresenta un’azione importante del proprio impegno per la pace, nell’ambito della rete delle Università italiane per la Pace e come “iniziativa di Terza missione”.
La Terza missione
La Terza missione, spiega la Sapienza, sostiene “la crescita professionale dei docenti impegnati nell’educazione civica alla pace e, in particolare, nella realizzazione del programma Sbellichiamoci! Sarà, inoltre, l’occasione per dare avvio formale al programma Le Scuole per San Francesco, realizzato in collaborazione con il Comitato nazionale per la Celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
Si vogliono gettare le basi per creare un dialogo stabile tra istituzioni, reti e organismi diversi e far crescere “una comunità di professionisti esperti, immersi nella storia e nel tempo presente” spiegano i coordinatori Alessandro Saggioro del Dipartimento di Storia, antropologia, religioni, arte, spettacolo dell’università romana e Flavio Lotti, presidente della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace e direttore del Coordinamento Nazionale Enti Locali per la pace e i diritti umani.
Ecco spiegato come, per la prima volta, saranno l’una accanto all’altra le quattro reti nazionali: la Rete nazionale delle Scuole per la pace (coordinatrice Fabiana Cruciani, dirigente scolastica dell’Istituto Alessandro Volta di Perugia), la già citata Rete delle Università per la pace (RUniPace.org), il Dottorato di interesse nazionale in Peace Studies e il Coordinamento nazionale degli Enti locali per la pace e i diritti umani.
Quando, dove e configurazione dell’evento
La conferenza si articolerà nei giorni – 16 e 17 gennaio 2026 – presso l’Aula Giovanni Falcone e Paolo Borsellino della Sapienza.
All’evento, che si configura come corso di formazione, aggiornamento e ricerca, valido per la formazione in servizio dei docenti delle scuole di ogni ordine e grado, sono attesi circa 250 dirigenti scolastici e docenti provenienti da ogni parte del paese.
Dal genio di Alessandro Bergonzoni
Il doppio senso del titolo della manifestazione è frutto della riflessione del sempre geniale Alessandro Bergonzoni che la spiega così: Sbellichiamoci, cioè ridiamo a crepapelle e smettiamo di fare le guerre! E poi alla fine dell’anno facciamo l’esame… di coscienza”.
Omaggio a Papa Francesco
Nota non a latere: a chiusura della Conferenza, una delegazione degli organizzatori e dei partecipanti si recherà nella Basilica di Santa Maria Maggiore per rendere omaggio alla tomba di Papa Francesco in segno di gratitudine per la sua straordinaria pedagogia di pace e fraternità.
Per partecipare, leggere il programma e/o ulteriori informazioni cliccare sul link: news.uniroma1.it
