Airbus, Leonardo e Thales insieme. Leader europeo nel settore spaziale
L’italiana Leonardo ha siglato un memorandum intesa (Memorandum of Understanding per l’acronimo MoU) con Airbus e Thales con l’obiettivo di unificare le rispettive attività spaziali in una nuova società.
Con la firma del MoU Airbus, si legge nella nota di teleborsa.it, Leonardo e Thales mirano a unire le forze per consolidare l’autonomia strategica dell’Europa nello spazio, settore cruciale che sostiene infrastrutture e servizi critici nei campi delle telecomunicazioni, della navigazione globale, dell’osservazione della Terra, della ricerca scientifica, dell’esplorazione e della sicurezza nazionale.
Il nuovo soggetto riunirà, svilupperà e realizzerà un portafoglio completo di tecnologie complementari e soluzioni integrate end-to-end, che vanno dalle infrastrutture spaziali ai servizi (escludendo i lanciatori). La società accelererà l’innovazione in questo mercato strategico, con l’obiettivo di creare un player europeo integrato e resiliente e dotato della necessaria massa critica per competere a livello globale e sfruttare le possibilità di crescita nei mercati internazionali.
Processi innovativi, maggiore competitività
Inoltre questa nuova realtà unificando e rafforzando gli investimenti nei futuri prodotti e servizi spaziali, sarà in grado di fare leva sugli asset complementari e sulle elevate capacità delle tre aziende, favorendo i processi innovativi.
Si stima che il progetto sarà in grado di accrescere i ricavi, sfruttando un portafoglio ampliato di prodotti e servizi end-to-end, creando così un’offerta maggiormente competitiva con un incremento della portata commerciale globale.
Le competenze congiunte creeranno le condizioni per lo sviluppo di nuovi programmi ancora più innovativi con l’obiettivo di ampliare il posizionamento di mercato del nuovo player. Possibili ulteriori sinergie operative – nei campi dell’ingegneria, della produzione e del project management – favoriranno l’efficienza e la creazione di valore nel lungo termine.
Al termine dell’operazione, la nuova società sarà strutturata con i seguenti contributi:
- Airbus contribuirà con i suoi business Space Systems e Space Digital, provenienti da Airbus Defence and Space;
- Leonardo contribuirà con la sua Divisione Spazio, includendo anche le quote in Telespazio e Thales Alenia Space;
- Thales contribuirà principalmente con le sue quote in Thales Alenia Space, Telespazio e Thales SESO.
Nuova società per l’impiego di 25mila persone in Europa e un fatturato annuo stimato di 6,5 miliardi di euro
La nuova società impiegherà circa 25.000 persone in tutta Europa e costituirà un player competitivo a livello mondiale potendo contare su un fatturato annuo di circa 6,5 miliardi euro [dato pro forma, a fine 2024] e su un portafoglio ordini che ammonta a più di tre anni di ricavi previsti.
Così la suddivisione azionaria
L’azionariato della nuova società sarà condiviso tra Airbus, Leonardo e Thales che possederanno rispettivamente il 35%, 32,5% e 32,5% e opererà sotto controllo congiunto, con una governance bilanciata tra gli azionisti.
Accelerare la leadership europea nello spazio e garantirne l’autonomia strategica
La nuova società mira a:
- promuovere innovazione e progresso tecnologico valorizzando le capacità congiunte di ricerca e sviluppo, per essere all’avanguardia nelle missioni spaziali in tutti i domini, inclusi i servizi, e migliorare l’efficienza operativa grazie alle economie di scala e a processi produttivi ottimizzati.
- aumentare la competitività nei confronti dei principali attori globali, raggiungendo una massa critica e garantendo che l’Europa conservi il suo ruolo di uno degli attori principali nel mercato spaziale internazionale
- guidare programmi innovativi in grado di rispondere all’evoluzione delle esigenze dei clienti e alla crescente domanda di sovranità europea, nazionale e dei programmi militari, fornendo soluzioni integrate per infrastrutture e servizi in tutti i principali domini spaziali, favorendo la cooperazione tra le nazioni e potenziando la capacità d’investimento
- rafforzare l’ecosistema spaziale europeo assicurando maggiore stabilità e prevedibilità al panorama industriale, amplificando le opportunità a beneficio dei fornitori europei
- creare nuove opportunità di crescita professionale per i dipendenti grazie a competenze tecniche più ampie e alla presenza multinazionale della nuova società.
Prossimi passi. Completamento dell’operazione
Airbus, Leonardo e Thales informeranno e consulteranno i rappresentanti delle unioni sindacali, sulla base delle leggi dei Paesi coinvolti e degli accordi collettivi applicabili a ciascuna azienda.
Nuova società: operativa entro il 2027
Il completamento dell’operazione è soggetto alle consuete condizioni, tra cui l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni normative. Operatività della nuova società prevista nel 2027. (Fonti: teleborsa.it e leonardo.com).
Immagine: riproduzione grafica di un satellite Airbus
