Together! Il grido internazionale per un’economia di pace e libertà
TOGETHER: contro i re e le loro guerre, contro il riarmo e contro le derive autoritarie nel mondo: due giorni di musica e mobilitazione internazionale in nome della pace, della democrazia e del diritto internazionale.
TOGETHER – Contro i re e le loro guerre
Il 27 marzo 2026 si terrà il concerto gratuito TOGETHER – Contro i re e le loro guerre alla Città dell’Altra Economia di Roma. L’area sarà accessibile dalle ore 14:00 e la musica inizierà alle 15:30 per proseguire fino a mezzanotte. Parteciperanno numerosi cantanti, artisti e performer – tra cui Ditonellapiaga, Daniele Silvestri, Gemitaiz, Sabina Guzzanti e Ascanio Celestini – che con note e parole apriranno la strada alla grande manifestazione del giorno successivo.
Il 28 marzo 2026 si svolgerà il Corteo Nazionale TOGETHER – Contro i re e le loro guerre. La partenza è fissata alle ore 14:00 da Piazza della Repubblica per raggiungere Piazza San Giovanni. La manifestazione metterà al centro la violazione del diritto internazionale, la difesa delle libertà costituzionali in Italia e nel mondo, il contrasto a ogni deriva autoritaria e la ferma condanna di un’economia fondata su guerre e spese militari.
Gli organizzatori garantiranno l’interpretazione LIS per gli interventi dal camion-palco e una “zona safe” con auto lungo il percorso per assistere persone anziane e famiglie con bambini piccoli.
Nel mondo
Le due manifestazioni avverranno in contemporanea, nell’arco delle 48 ore, con il Regno Unito, dove a Londra si svolgerà l’omonimo concerto Together. Analoghe iniziative si terranno ad Atene, in molte altre città europee e negli Stati Uniti con le manifestazioni del No Kings Day.
No Kings
No Kings Day è il movimento internazionale organizzatore delle manifestazioni. Nato per contrastare la deriva antidemocratica e la violazione sistematica del diritto internazionale, dei diritti umani, ambientali e dei beni comuni, il movimento richiama a una società più giusta e a un’economia di pace.
No Kings Italy
La sezione italiana No Kings Italy si è presentata ufficialmente lo scorso febbraio in conferenza stampa. Oltre a illustrare il programma, ha annunciato la convergenza con la campagna Stop Rearm Europe e con la rete No DDL Sicurezza A pieno regime“, realtà che a oggi riuniscono oltre 700 sigle.
L’ispirazione del movimento e delle due giornate deriva anche dall’impegno del celebre cantautore Bruce Springsteen, schieratosi pubblicamente negli Stati Uniti “contro i re”.
Privo di un singolo documento che ne riveli le idee, nella pagina Facebook (sezione foto) sono riportati i punti cardine della loro mobilitazione.
Chiamata alle arti. Per disegnare un mondo nuovo
La manifestazione del 28 marzo è anche una “Chiamata alle arti”: la creatività è considerata dagli organizzatori “l’arma contro l’autoritarismo e l’economia di guerra”.
“Abbiamo bisogno di una visione collettiva fuori dall’ordinario e dai vecchi schemi. Invitiamo artistə, graficə e sognatori a dare corpo alla nostra forza collettiva. Trasformiamo il dissenso in immaginario comune”, spiegano su Instagram, dove è possibile pubblicare il proprio progetto con il tag @nokings.italy. Per chi desidera o necessita di collaborazione, è possibile scrivere a: together@nokingsitaly.org.
“I lavori verranno stampati, pubblicati, affissi e condivisi ovunque. Portiamo l’arte della Rivoluzione nelle strade e sui muri. È finita l’era dei Re, comincia quella della libertà”.
“Prendiamoci cura della nostra democrazia ferita”, parole suggestive tratte dal sito ufficiale nokingsitaly.org, dove è riportata l’agenda delle azioni successive per fare “scacco ai Re” delle guerre.

