Noi siamo Chiesa, la Tenda di Gionata e Leone XIV
Noi siamo Chiesa (We are Church), il movimento internazionale con sezioni in varie parti nel mondo e nato a seguito della raccolta firma del documento Un Appello del Popolo di Dio che chiede una “riforma profonda, personale e comunitaria della Chiesa cattolica”.
Otto membri del movimento parteciperanno al Giubileo delle equipe sinodali di tutto il mondo che si svolgerà dal 24 al 26 ottobre 2025.
Nelle richieste riformatrici di Noi siamo Chiesa c’è una maggiore inclusione per le persone Lgbt, il sacerdozio femminile, il matrimonio per i sacerdoti ma anche riforme finanziare. In sintesi chiedono alla Chiesa cattolica un cambiamento radicale.
Papa Francesco li aveva ricevuti, quando parteciparono a un evento che il pontefice presiedeva nove anni fa, dopo la scomunica della cofondatrice del movimento, l’austriaca Marta Heizer, pena comminata prima dell’incontro dallo stesso Bergoglio.
Il prossimo autunno sarà in Vaticano, come annunciato da Vatican News e ripreso dell’Ansa, e attraverseranno la Porta Santa e incontreranno il papa Leone XIV
Il cardinale Mario Grech, segretario generale del Sinodo, ha accettato ufficialmente la richiesta fatta online dagli otto membri di Noi Siamo Chiesta che ora attraverso Christian Weisner ha commentato così: “Il nostro paziente lavoro durato oltre 30 anni, durante i quali siamo stati spesso presenti a Roma ai sinodi dei vescovi, alle commemorazioni conciliari, alle elezioni papali e ad altri eventi, può avere contribuito. Vedo anche il passaggio attraverso la Porta Santa come un segno per la Chiesa nel suo insieme: lasciarsi alle spalle gli errori e ripartire sempre di nuovo nella speranza cristiana”.
Papa Francesco aveva fatto dei piccoli passi verso le petizioni del movimento che lo stesso non ha esitato a riconoscere pur rimproverando alla Chiesa di non averle implementate.
Ora si attendono le posizione del nuovo pontefice Robert Francis Prevost che non ha ancora affrontato nessuna delle questioni poste dall’organizzazione.
Tenda di Gionata. Pastorale dei cattolici LGBTQ+ e dei loro familiari
Il 6 settembre 2025 invece si svolgerà il Giubileo della Tenda di Gionata, organizzazione che si occupa della pastorale dei cattolici LGBTQ+ e dei loro familiari, fondata da volontari nel 2018 su sollecitazione dello scomparso don David Esposito affinché “sempre più santuari diventino luogo di accoglienza e sostegno vero le persone LGBTQ+ e per ogni persone discriminata”.
Sarà il Pellegrinaggio delle Persone LGBTQ+ “un momento spirituale, e non un pride” specificano dalla Tenda gli organizzatori che per questo raccomandano di evitare ogni elemento conforme ad un altro tipo di eventi. Comunque ci sarà la libertà di mostrare un segno distintivo come la t-shirt bianca con impresso la frase tratta dal Vangelo di Giovanni Nell’amore non c’è timore.
Immagini: 1)Milano, manifestazione del movimento Noi siamo Chiesa; 2) Roma, familiari di persone LGBTQ+ a San Pietro – photos by Noi siamo Chiesa e Tenda di Gionata


