Place Saint-Gervais trasformata nel giardino della memoria

Place Saint-Gervais, alle spalle del Municipio di Parigi, è stata trasformata in un giardino per omaggiare le vittime del 13 novembre 2015. È pronto ma sarà inaugurato il prossimo 13 novembre 2025, allo scoccare del decimo anniversario degli attentati jihadisti islamici Daesh nel I, X e XI arrondissement, allo Stade de France, a Saint-Denis, nella regione dell’Île-de-France e che provocarono 130 morti, 413 feriti ci cui 90 persone gravi.

Il 7 gennaio dello stesso anno terroristi di Al Al-Qāʿida, avevano decimato la redazione del giornale satirico Charlie Hebdo.

Il paesaggio del giardino di Place Saint-Gervais è formato da blocchi pietra che rimandano ai luoghi degli attentati che sono stati: Stade de France, Le Carillon / Le Petit Cambodge, La Bonne Bière / Le Casa Nostra, La Belle Équipe, Le Comptoir Voltaire, Bataclan: accanto ad ognuno le stele realizzate con il granito blu estratto da Lanhelin che riportano incisi di nomi di tutte le vittime. Tra questi quello di Valeria Solesin, ricercatrice veneziana presso la Sorbonne Université.

Le pietre rimandano alla dura crudeltà degli attacchi che tante vite hanno spezzato, mentre il giardino ricrea un’oasi di calma dove poter riflettere, ma rimanda alla resilienza e, al tempo stesso, le tante e varie piante propedeutiche all’incremento della biodiversità e con il cambiamento di colore del loro fogliame per il succedersi delle stagioni, diventano tributo sempre vivo e durevole delle vittime.

Il progetto è stato guidato dalla Wagon Landscaping deciso con le due associazioni dei parenti delle vittime la 13onze15130onze15 e Life for Paris, che hanno insistito perché il monumento commemorativo fosse il “giardino delle memoria 13 novembre”, definendone le linee guida.

Presentato nel novembre 2019, al Consiglio di Parigi il progetto è stato votato all’unanimità.

Lo storico Jean Marc Dreyfus ha raccontato a paris.fr che il Place Saint Gervais è stato scelto perché non è stato tra i luoghi degli attentati, ma è nel cuore di Parigi che ne fa una sintesi dei “sei luoghi colpiti dal terrore”.

“Nel giardino commemorativo, ritroviamo la disposizione stradale di ogni luogo del terrore – conclude la descrizione Dreyfus – Il visitatore li riconoscerà, ognuno indipendentemente dagli altri, ma formando un nuovo insieme unitario. Sei luoghi del terrore già storici che formano un nuovo luogo di storia e memoria nel centro di Parigi”.

Mentre “i contorni dei sei luoghi dell’attentato si ispirano alla geografia della città e strutturano la composizione del giardino” spiegano i progettisti della Wagon Landscaping – in modo che l’esperienza vissuta dagli abitanti del Nord-Est di Parigi diventa esperienza della città.

Come affermò Arthur Dénouveaux, sopravvissuto al Bataclan e presidente dell’associazione Life for Paris a Le Monde nel 2022 “creare questo giardino è un modo per dire alle vittime: ‘Non abbiate paura di essere dimenticati'”; con luogo specifico della memoria le vittime non dovranno più sopportare da sole il peso della memoria.

 

Immagine: Parigi, Place Saint-Gervais trasformata nel ‘Giardino della Memoria 13 novembre’ – rendering by Wagon Landscaping 

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