Sun Rock. L’edificio che cattura il sole e produce energia pulita

Un edificio concepito in modo da trattenere il sole, stoccarlo e impiegarlo per il suo fabbisogno e per la manutenzione di apparecchiatura energetiche rinnovabili. È il progetto Sun Rock, Roccia di Sole, progettato dallo studio internazionale di architettura MVRDV, commissionato da Taipower compagnia elettrica nazionale di Taiwan, di prossima costruzione a Taichung nel Changhua Coastal Industrial Park.

Si tratta di un edificio che si ergerà in una zona a grande esposizione solare, dalla forma arrotondata che degrada dolcemente nel lato sud e con la forma a cupola, accorgimenti del design che permetteranno di massimizzare la quantità di luce solare durante l’intero arco del giorno.

Per lo stesso scopo, la facciata presenta una serie di pieghe che sosteranno i pannelli fotovoltaici (che si mischiano con le finestre) regolarizzabili per seguire il corso del sole: in totale saranno 4mila metri quadrati, in grado di generare quasi 1 milione di kilowattora di energia pulita all’anno, equivalente, informa MVRDV, alla combustione di 85 tonnellate di petrolio greggio e di rendere l’edificio completamente autosufficiente.

All’interno un ampio spazio tecnologicamente adattato per accogliere la Data Room che fornirà in tempo reale i dati relativi alle operazioni della Taipower e sulla quantità di energia rinnovabile generata dell’azienda.  Al primo piano una galleria aprirà alla vista dei visitatori il processo di ‘cattura energia’ e sempre dedicata ai visitatori, l’ampia terrazza del 4° piano adattata a giardino pensile.  L’ultimo piano lo spazio sarà riservato agli uffici della società, alle 2 grandi sale conferenze e ancora a una galleria per mostre espositive.

L’estensione della superficie della costruzione – pari a 138mila piedi quadrati – oltre alla sua peculiare capacità di catturare i raggi solari, spiega il suo nome di Roccia del Sole e inizierà a produrre energia pulita dal 2024.

Ma secondo i progettisti si potrebbe fare meglio. Per i loro calcoli,  ulteriori accorgimenti di design  potrebbe estendere l’area dei pannelli fotovoltaici in modo da portare l’edificio a generare fino a 1,7 milioni di kWh l’anno da immettere nella rete nazionale.

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