Le solar mamas che diffondono l’energia solare in Africa
Sono chiamate solar mamas le donne che a Zanzibar, dopo aver frequentato il corso di formazione presso l’ Ong Barefoot College International, riescono a portare l’elettricità rinnovabile nelle comunità rurali.
Finora, a Zanzibar, sono riuscite a illuminare 1.845 abitazioni.
Per dare loro un lavoro e, al tempo stesso, portare la luce nei siti ancora dipendenti dalle pericolose e inquinanti lampade al cherosene, il programma della Barefoot seleziona donne di mezza età, perché, generalmente, oltre ad avere forti legami con la propria comunità, hanno figli ormai grandi e, quindi, tempo sufficiente per imparare.
“Vogliamo formare donne che diventino agenti di cambiamento” spiega Brenda Geofrey, direttrice di Barefoot College International Zanzibar, attraverso l’insegnamento di tecniche di energia solare, una competenza che ispira verso soluzioni sostenibili ed eque il resto della Federazione dell’Africa Orientale, anche attraverso la trasmissione delle conoscenze da generazione in generazione.
La Barefoot racconta di selezionare donne che non hanno mai avuto accesso all’istruzione formale e che vivono con meno di 1,20 dollari al giorno. Insegnando a loro volta e/o impiantando sistemi di energia solare, guadagnano al punto da pagare le tasse di istruzione dei loro figli, emancipandoli.
L’Ong, al suo decimo anno di formazione a Zanzibar, impiega, infatti, impiega nei propri corsi ex allieve, come la stessa Geofrey, Al termine del corso, dopo aver assunto le competenze, ogni allieva è dotata di strumenti per le installazioni e per mantenerle in funzione con almeno 50 kit domestici di pannelli solari.
Oltre all’ingegneria solare le donne rurali possono seguire corsi di agricoltura sostenibile, apicoltura e sartoria e completare il programma di studio con un corso base sulla salute.
Rimane il problema dell’accettazione di una donna tecnica e informata all’interno della famiglia. Ci sono stati casi in cui, nonostante le candidate al programma avessero ricevuto il via libera delle autorità del villaggio, siano state bloccate dai mariti.
Ma Geofrey spiega a euronews.eu che se la maggior parte delle comunità africane insistono che le donne debbano limitarsi alle attività casalinghe, davanti ai risultati raggiunti devono arrendersi ai vantaggi della formazione; lei stessa è considerata un esempio.
Barefoot College International si sostiene con donazioni pubbliche e private e con i ricavi generati dalle sue imprese sociali. Dal 1972 – quando è stata fondato in India da Bunker Roy per insegnare le tecnologie di energia rinnovabile alla persone svantaggiate e rendere le comunità disagiate autosufficienti – è presente nelle comunità rurali di 98 Paesi del Sud del mondo, con i suoi programmi di promozione di mobilità economica e sociale con i quali – sostiene sul suo sito ufficiale – ha istruito 7 milioni di persone.
Immagine – Solar mamas del Barefoot College International Zanzibar – Facebook, 20 novembre 2025

