Festival Popolare della Fotografia di Olbia
Il tema scelto per la XIII edizione del Festival Popolare della Fotografia di Olbia (Sassari) è Storie di un Attimo.
La rassegna prenderà vita in vari siti della città del centro storico secondo un programma ricco di incontri, proiezioni, laboratori ed esposizioni e con una mostra mercato di macchine fotografiche usate e storiche.
Una vita da reporter
Presso il Museo Archeologico la mostra Una vita da reporter, presenta una serie di scatti che il fotoreporter milanese Giorgio Liotti ha eseguito nel mondo per la famosa rivista Epoca, pubblicata dal 1950 al 1997.
Tra le immagini il famoso ritratto fatto nel 1963 a Zhou Enlai, capo del governo della Repubblica Popolare cinese dal 1949 fino alla sua morte, avvenuta nel 1976.
Il politico apprezzò talmente tanto la fotografia di Liotti che la elesse lo scatto a sua immagine ufficiale.
Stampata in oltre 100 milioni di copie, si racconta che alla morte del capo di stato le migliaia di persone presenti al suo funerale in piazza Tienanmen, la tenevano stretta fra le mani.
Omaggio a Marcello Mastroianni
Il lavoro di Liotti è ben accompagnato da quello di Paul Roland (1924 – 2015), fotografo del famoso Otto e mezzo, uno dei più celebri film del regista Federico Fellini; la serie di scatti presentati al museo sardo è dedicata all’attore Marcello Mastroianni, protagonista di Otto e mezzo e del quale nel 2024 ricorrono i cento anni della nascita.
Reporter fra le nuvole
E, ancora, ricordiamo la peculiarità dell’incursione nel mondo del fumetto con Francesco Cito che dialoga con i fumetti di Johnny Focus e Frank Cappa di Reporter fra le nuvole, che dà il nome alla sezione.
Flussi migratori
Il fotoreporter Francesco Malavolta ci mostrerà il fenomeno dei flussi migratori europei che documenta da oltre 20 anni.
Concimi non proiettili
Pratobello Delenda est è il titolo della raccolta del lavoro di Marco Loi che ci illustra il luogo simbolo delle proteste sarde antimilitariste, oggi in stato di degrado.
Pratobello in sardo Pradu, fu teatro nel giugno del 1969 della ribellione degli abitanti – dediti soprattutto alla pastorizia, nel post guerra colonna portante dell’economia orgolese -, contro le decisioni governative che volevano, con l’Italia membro novello della NATO, riservare gran parte di quel territorio alle esercitazioni militari, con la costruzione di un poligono.
Il motto emblematico della protesta popolare fu Concimi non proiettili. Dopo giorni di proteste non violente e azioni di disubbidienza civile – contrastate con aspre azioni repressive -, furono proprio i contadini e i pastori a vincere: lo Stato italiano rinunciò alla realizzazione del poligono e indennizzò gli orgolesi per i giorni di mancato lavoro.
Al contrario, di altre parti della Sardegna, questa zona è rimasta libera da ogni requisizione per motivi militari.
L’episodio si ricorda come la Rivolta di Pratobello.
Evento: Festival Popolare della Fotografia di Olbia – Storie di un attimo;
dove: Olbia (Sassari);
quando: dal 22 settembre all’8 dicembre 2024.
Immagine: Zhou Enlai fotografato da Giorgio Liotti

