Sistema EASEE. Per sconfiggere l’epilessia farmaco resistente

Perché il Sistema EASEE – È stato eseguito con successo e per la prima volta in Italia, un innovativo intervento di neurochirurgia per la cura dell’epilessia.

Presso il reparto di Neurochirurgia Pediatrica e Funzionale dell’Ospedale di Padova è stato impiantato a un giovane paziente,  affetto da epilessia resistente ai farmaci, uno stimolatore epicranico (Sistema EASEE). Ne dà notizia il nosocomio dal proprio canale Instagram.

L’epilessia resistente ai farmaci costituisce il 30 per cento di tutte le epilessie ed è particolarmente invalidante dal punto di vista clinico, sociale e lavorativo. Nei bambini, inoltre, interferisce gravemente con lo sviluppo cognitivo e neuromotorio.

Lo stimolatore epicranico modula l’attività cerebrale patologica mediante impulsi elettrici trasmessi attraverso l’osso del cranio. La neuro modulazione è indicata nei casi in cui non sia possibile la rimozione chirurgica del focolaio epilettogeno.

L’intervento consiste nel posizionare sottocute e con fissaggio alla teca cranica un tappetino di elettrodi che viene poi collegato ad uno stimolatore impiantato a livello toracico. L’operazione è poco invasiva, rapida da eseguire con ridotti rischi operatori e una degenza di soli due giorni. I risultati si evidenziano già dopo alcune settimane e consistono nella riduzione nei pazienti di più del 50 per cento delle crisi.

Il sistema EASEE è operativo in Germania, Austria e Svizzera: l’Ospedale di Padova è stato scelto in ambito europeo per iniziare l’attività a livello nazionale.

L’intervento avvenuto nella sopracitata UOC Neurochirurgia Pediatrica e Funzionale, diretta dal professor. Luca Denaro, è stato condotto dal professor Andrea Landi, responsabile UOS Neurochirurgia Stereotassica e Funzionale, coadiuvato dalle dottoresse Valentina Baro e Giulia Furlanis. Il paziente era, invece, seguito dal dottore Filippo Dainese, parte dell’équipe del Servizio di Neurofisiologia Clinica della Clinica Neurologica, diretto dal professore Maurizio Corbetta.

 

Immagine: il team di UOC Neurochirurgia Pediatrica e Funzionale che per la prima volta in Italia ha applicato il Sistema EASEE – photo by Ospedale di Padova – Instagram

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