Il Parco della Memoria dell’Aquila

Il 6 aprile 2022 all’Aquila, il ricordo delle 309  vittime del terremoto accaduto in questo stesso giorno di 13 anni fa e commemorato, per la prima volta, nel Parco della Memoria, inaugurato nel settembre 2021.

Il monumento sorge a Piazzale Paoli, costruito come estensione della Villa Comunale e  punto simbolico in quanto incrocio delle 3 vie, XX settembre, Campo di Fossa e Luigi Sturzo che registrarono il numero più alto delle vittime del sisma. Nel mezzo del parco, da una fontana monumentale con i nomi delle 309 vittime incise ai bordi,  spicca un obelisco alto 15 metri.

Il complesso monumentale, fortemente voluto dal Comitato dei familiari delle vittime del sisma, ferma e testimonia il ricordo collettivo ma intende anche educare le future generazione alla cultura della prevenzione. Come ha detto Ilaria Carosi, membro del Comitato “è importante che la città possa conservar una memoria che sia soprattutto monito, affinché tragedie come la nostra non si ripetano più”.

L’opera è costata 421 mila euro, finanziata in parte dal Comune della città  e dalle donazioni della  Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza dell’Aquila e della società Eataly.

Il bracciare accesso 

Come ad ogni commemorazione nella notte tra il 5 e il 6 aprile 2022 l’Aquila ha ricordato i suoi morti con la fiaccolata per via XX settembre e nominandoli uno ad uno e con il braciere acceso nel Parco della Memoria da uno degli atleti della nazionale di ciclismo dell’Ucraina, il modo che la città ha scelto per dire, in questi giorni di guerra, che il dolore degli ucraini  è anche il loro e per esortarli a tenere viva la speranza, “nonostante l’orrore della guerra e la disperazione.  La comunità dispersa che si ritroverà più unita e forte di prima”.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.