Per i rifugiati del mondo. Il Glastonbury Festival in memoria di Jo Cox
Mentre il Regno Unito si appresta ad uscire dall’Unione Europea, dopo l’esito del referendum del 23 giugno 2016, il giorno precedente, il 22 giugno e fino al 26, giusto in Gran Bretagna, ha preso il via il Glastonbury Festival, il più importante a livello Europeo.
Accade a Pilton vicino alla località di Glastonbury (Inghilterra) da cui prende il nome. Un appuntamento annuale, che si svolge nell’ultimo week end di giugno, famoso per la musica, ma che offre un palcoscenico ad ogni genere di arte, dal teatro al circo.
Il Glastonbury Festival nasce all’inizio del 900, ma prendere le mosse che lo porterà alla sua forma attuale negli anni ’80 del secolo scorso. Nell’edizione del 1981 l’organizzazione del Festival decise di dare parte del ricavato, alla campagna a favore del disarmo nucleare. Un decisione destinata a diventare prassi; nel corso degli anni a seguire il Festival ha fatto donazioni a cause e organizzazioni benefiche come Greenpeace, WaterAid e, soprattutto Oxfam.
Come nell’edizione del 2016, dove gli organizzatori del Glastonbury Festival hanno deciso di sostenere l’Oxfam, nella sua attività, fra le tante che svolge a favore dei rifugiati.
Quest’anno anche i musicisti, che partecipano al Festival, si affiancano all’azione benefica con la decisione di produrre un album live dell’evento, che verrà pubblicato l’11 luglio 2016, con il titolo “Oxfam present: Stand as One – Live at Glastonbury 2016“. Tra i musicisti che collaborano
all’album ricordiamo i Muse, Adele, Coldplay, Beck, Ellie Goulding e Two Door Cinema Club, the 1975.
Emly Eavis, organizzatrice del Glastonbury Festival, in merito all’iniziativa dell’album live, ha spiegato che l’idea di realizzarlo è scaturita dalla consapevolezza dell’aggravarsi della crisi dei rifugiati in tutto il mondo, che impone l’attenzione e la partecipazione di tutti, per portare loro solidarietà e aiuto, concludendo che è “tempo che i leader mondiali facciano lo stesso”.
Mentre Oxfam Italia per voce del suo Direttore generale, Roberto Barbieri, ringrazia Glastonbury Festival per la sua iniziativa a favore dei rifugiati del mondo, ricordando che questi ultimi, ormai superano i 60 milioni e invitando a firmare la petizione Stand as one che accompagna l’album e sollecita l’attenzione dei leader del mondo.
L’album live è dedicato alla memoria della deputata inglese Jo Cox, uccisa il 16 giugno 2016, nel corso della campagna elettorale sul referendum della Brexit, perchè sostenitrice della permanenza del Regno Unito nella Comunità Europea. Jo Cox oltre ad essersi occupata del conflitto siriano, si era distinta per il suo impegno a favore dei rifugiati ed era un’ex attivista dalla Oxfam.
Oxfam, chi sono e cosa fanno
Oxfam è una confederazione internazionale costituita da 17 ONG di diversi paesi che opera nel mondo con l’intento di combattere la povertà e l’ingiustizia.
La sua azione si sviluppa su tre direttrici: i programmi di sviluppo nei paesi più poveri; gli interventi di emergenza nel corso delle guerre e delle calamità naturali e le campagne di opinione e iniziative educative atte a migliorare le condizioni di vita dei più sfortunati e per fargli conoscere i loro diritti in modo da “sapersi costruire un futuro migliore”.
L’album live del Glusbury Festival fa parte della campagna di Oxfam “Insieme alle persone in fuga #StandAsOne”a favore dei rifugiati, che ha l’obiettivo di fare pressione sui leader mondiali che affronteranno il problema della crisi migratoria nel corso di due summit che si terranno presso la sede della Nazioni Unite, a New York, nel settembre 2016. La richiesta della Oxfam ai governi è quella di garantire ai rifugiati sicurezza, protezione e la possibilità di ricostruirsi una vita.
Chi è interessato a partecipare alla campagna di Oxfam può firmare la petizione sul sito “Insieme alle persone in fuga #StandAsOne”, che si prefigge di raggiungere 100.000 firme, per dare maggior vigore al coinvolgimento dei leader. Mentre l’album Oxfam present: Stand as One – Live at Glastonbury 2016 , si può prenotare online.
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