Civil March for Aleppo. Il diario del cammino. Febbraio

In Cammino

Marcia 12 febbraio 2017Continua il nostro Diario della Civil March for Aleppo (CMFA) – Marcia Civile per Aleppo ideata dalla giornalista polacca Anna Alboth. Obiettivo della marcia “dire un forte “no” alla guerra, alle atrocità e alle morti, ed essere uniti agli amici siriani“.

I partecipanti sono partiti da Berlino il 26 dicembre 2016. Hanno percorso parte della Germania, tutta la Repubblica Ceca, l’ Austria e il 23 febbraio 2017 sono entrati in Slovenia.

Chiunque e in qualsiasi momento può unirsi alla Marcia, anche per un breve tratto, consultando la mappa: civilmarch.org/here-you-can-join–our-route, aggiornata dal 23  al 28 febbraio.   Per mettersi in contatto con il gruppo, può rivolgersi alla pagina Facebook dell’iniziativa o attraverso Twitter #Civilmarchforaleppo. Per contribuire al sostegno alla marcia: gofundme.com/CivilMarchForAleppo.

23 – 28 febbraio – Zgornja Kungota – Podcetrtek (SL)  – L’artista della pietre 

Nizar Ali BadrSi avvicina il confine con la Croazia.  I marciatori mentre manicano chilometri, fra una tappa e l’altra, trovano il tempo di segnalarci l’interessante articolo della BBC che ci racconta di un artista siriano, Nizar Ali Badr. Nizar  compone con le pietre e sassi che raccoglie in riva mare delle figure che rimandano alla situazione dei siriani colpiti dalla guerra. Ogni figura racconta una storia e, come riporta l’articolo, le piccole sculture sembrano prendere vita. L’immagine che pubblichiamo a lato rappresenta una “famiglia in movimento”, come accade a tante famiglie siriane, negli ultimi 6 anni, che cercano scampo dalla guerra.
Dall’inizio del conflitto Nizar non ha mai lasciato la Siria; vede intorno a sé la tragedia quotidiana del suo popolo: case distrutte, famiglie sfollate, bambini che perdono la vita in un attimo. Una tragedia che Nizar  vuole documentare. “Non ho  una macchina fotografica a disposizione” ha raccontato Nizar alla BBC, che l’ha raggiunto telefonicamente, per questo le sue pietre sono diventate il mezzo d’espressione dei suoi sentimenti, delle preoccupazioni che non lo fanno dormire la notte.  Pubblica puntualmente le sue creazioni su Facebook, per condividere con il mondo i suoi sentimenti.

aggiornamento 4 marzo 2017, h. 17,51

18 – 23 febbraio 2017, Kaindorf (AT) – Plintovec/Zgornja Kungota (SL) –  In Slovenia

Slovenia 23 febbraio 2017Dopo quasi 2 mesi di cammino e 1000 chilometri percorsi la Civil March  for Aleppo ha superato il confine tra l’Austria e la Slovenia.  Il 23 febbraio è arrivata a Plintovec/Zgornja Kungota la prima delle 6 tappe previste in Slovenia.

È il quarto paese attraversato dalla Marcia, dopo la Germania, la Repubblica Ceca e l’Austria.  Come sappiamo la CMFA sta percorrendo in senso inverso la rotta balcanica, seguita dai profughi in fuga dalla guerra in Seria. Dopo la Slovenia, quindi percorreranno la Croazia, la Serbia, la Macedonia, la Grecia, la Turchia e la Siria.

Già, la Siria. Aleppo, la meta della Marcia.   Dovrebbero arrivarci tra circa un mese e mezzo. La domanda che è  posta agli organizzatori, fin dall’inizio della loro impresa, è “Che cosa accadrà quando arriverete ai confini con la Siria? Riuscirete a raggiungere Aleppo?” Inoltre da quando è iniziata la Marcia la situazione in Siria è cambiata e il 23 febbraio 2017 a Ginevra, si è aperta la quarta sessione del negoziato di pace sulla Siria, portato avanti dalla comunità internazionale,  che mira a consolidare la tregua decisa qualche settimana fa, per approdare all’intesa politica.   La risposta degli ideatori della Marcia  è che il loro vero obiettivo è lanciare ad ogni passo che fanno il loro forte “no” alla guerra e alle sue tragiche conseguenze  e ad “essere uniti agli amici siriani”,  che continuano a soffrire, a vivere immersi nella tragica realtà bellica, nonostante la tregua in essere.

Cena organizzata dai rifugiati siriani il 19 febbraio 17buffet della cena del 19 febbraio 17Un obiettivo che realizzano giorno dopo giorno, come testimonia l’evento che si è svolto a Graz il 19 febbraio il “Graz-open Syrian community event  with CMFA”, contraddistinto dal concerto di musica siriana eseguito da Mulham Abordan, seguito dalla cena preparata dalla comunità siriana locale,  accompagnata dalla letture della poesia di Omar Khir Alanam, a cui è seguito il consueto dibattito sulle motivazioni della Marcia.  Un’ autentico scambio culturale e condivisione della storia, come scrive il team della CMFA.  Solo l’ultima in ordine di tempo, della tante manifestazioni di accoglienza e collaborazione che i rifugiati siriani riservano agli organizzatori e ai partecipanti della Marcia, in ogni località dove sono presenti.

Fino ad oggi, sono circa 2mila le persone che hanno partecipato, anche se per un breve tratto, alla Marcia.

E il cammino continua…

aggiornamento, 23 febbraio 2017, h. 19,09

12 – 17 febbraio 2017, Neunkirchen – Kaindorf (AT) –  L’empatia e la compassione di quando siamo bambini

Disegni della scuola di Grafenndorf 16 febbraioIl 15 febbraio i partecipanti alla CMFA hanno trascorso la notte ospiti di una scuola di Grafendorf. La mattina seguente sono stati invitati a 4 brevi incontri con le diverse classi dell’istituto,  per spiegare ai bambini cos’è la Marcia Civile per Aleppo. Al termine degli incontri gli stessi bambini hanno donato ai relatori dei disegni, da loro realizzati per l’occasione, con la richiesta di portarli in Siria.

Spesso, osservano gli organizzatori della CMFA, ci dimentichiamo della carica naturale di empatia e compassione di cui ciascuno di noi è dotato durante l’infanzia, ma della quale ci dimentichiamo crescendo.
Questi disegni ce la riportano alla mente. Ed è che bello ricordarla, ancora e ancora!

Durante la marcia  i partecipanti, spesso hanno incontri con i ragazzi delle scuole.  Fino ad ora, con i ragazzi più grandi a volte il dibattito è stato aspro.  Ma sempre al di là delle opinioni personali, ci raccontano,  anche i più scettici hanno dimostrato interesse e volontà di capire e approfondire i perché e i valori della Marcia.

I giorni 16  e 17 i marciatori  sono fermi a Kaindorf per riposare “le gambe” e mettere a punto l’organizzazione dei prossimi giorni. Tra 10 tappe, valicheranno il confine con la Slovenia: il 4° Stato attraversato dalla Marcia, dopo la loro partenza del 26 dicembre scorso.

aggiornamento, 17 febbraio 2017, h. 07,45

7 – 12 febbraio 2017, Vienna– Neunkirchen (AT) – La biblioteca per rifugiati in Grecia

collage di foto a in Austria 10 febbraioCom’è abitudine per i partecipanti alla Marcia, oltre a camminare, riflettono sul concetto di pace, approfondiscono costantemente la questione siriana, si aggiornano sui problemi dei rifugiati in Europa.  A Vienna sono entrati in contatto con l’ECHO100Plus e hanno sposato il progetto che l’ONG porta avanti a favore dei profughi nell’Isola di Laros in Grecia.

ECHO100Plus è un ente benefico fondato nel 2012 da un “gruppo di amici”, come gli stessi fondatori si presentano, la maggior parte di nazionalità austriaca, con l’intenzione di supportare la Grecia nel corso della grave crisi economica che l’ha colpita negli ultimi anni.   Alle proprie condizioni critiche si è aggiunta la crisi dei rifugiati che la Grecia non è stata in grado di fronteggiare.   Alcune isole greche si sono trovate in uno stato di emergenza umanitaria che ha coinvolto sia la popolazione locale sia i rifugiati. Per questo le ONG già presenti in Grecia hanno esteso i loro progetti di assistenza anche ai profughi.

ECHO100Plus che a Vienna opera per l’integrazione dei rifugiati, offrendo corsi di tedesco per tutte le età e programmi di tutoraggio per i giovani, nell’isola di Leros ha organizzato uno spazio educativo per gli oltre 600 profughi bloccati, senza poter studiare o lavorare, coinvolgendo nel progetto anche le persone con formazione competente proveniente dal Medioriente.  Lo scopo è poter offrire ai rifugiati  in età scolare e universitaria la possibilità di continuare i loro studi. A tutti i rifugiati d’ imparare le lingue straniere.  Per questo il progetto ECHO100plus ha bisogno  di creare una biblioteca. Chiede libri di testo per medicina, ingegneria, scienze biomediche, psicologia, economia, scienze politiche, storia, filosofia e giurisprudenza. E libri nelle seguenti lingue: arabo, dari, urdu, curdo, tedesco, olandese e inglese.

Per maggiori informazioni  rivolgersi a: ECHO100plus.  

Dopo 2 giorni trascorsi a Vienna il 9 febbraio  la Civil March for Aleppo   ha ripreso il suo cammino e, tappa dopo tappa, il 12 febbraio  è arrivata a a Neunkirchen,  circa a metà del cammino del suo percorso in Austria.

aggiornamento, 12 febbraio 2017, h. 18,57

1 – 6 febbraio 2017, Mikulov (CZ)- Poysdorf (AT) – Vienna – Perché marciamo?

Mappa Austria 2 febbraioL’1 di febbraio i partecipanti alla marcia hanno trascorso la loro ultima notte nella Repubblica Ceca.
Durante la marcia hanno sempre trovato ospitalità per la notte. Ad aprirgli le porte anche una Chiesa cattolica, un’evangelica e un Centro culturale islamico. Ovunque persone di qualsiasi religione hanno pregano per e con loro: sacerdoti, pastori, vescovi. Scrivono sulla loro pagina Facebook “È stata un’esperienza davvero unica, molto diversa dalla Germania”. In un mondo dilaniato dai diversi credi religiosi “è fantastico far parte di un movimento come la Marcia, che porta le persone di tutte le fedi e percorsi di vita a riunirsi per un obiettivo comune: creare la pace”.

Perché stiamo marciando? Questa è la domanda che spesso si sentono fare i partecipanti della CMFA. Interessante la risposta di Eva che afferma: “ L’idea della Marcia è probabilmente uno degli avvenimenti più importanti in atto in Europa. Non potevo non parteciparvi. La società pensa che le persone della mia età siano inutili o utili solo come consumatori. Ma forse non siamo né “avanzi” né consumatori senza cervello e ancora abbiamo cose da fare. È quello che sto cercando di scoprire”.

March of souls concerto 4 febbraioChildren & war concerto 7 febbraio ViennaNel frattempo persone che hanno camminato nella Civil March, una volta ritornati nella propria città,  organizzano eventi per promuovere la solidarietà per i civili siriani.

 È il caso dei musicisti che nella città di Szczecin (Germania), il 4 febbraio, hanno organizzato il concerto “March for Souls” nel corso del quale si sono collegati con i camminatori della CMFA.

Il 6 febbraio i camminatori hanno raggiunto Vienna, dove il 7 febbraio li aspetta il dibattito concerto, dalle h. 18, “Chieldren & War in Syria” (Bambini & Guerra in Siria).

 

Pubblicazioni precedenti:  Il Diario del cammino – Gennaio

26 Dicembre. Parte la Marcia Civile per Aleppo

Pubblicazione successiva in progress: Il Diario del cammino – Marzo

 

 

Le fotografie e le informazioni pubblicate sono tratte dalla pagina Facebook: March for Aleppo. La fotografia di copertina è di Janusz Ratecki

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