La Veneranda Fabbrica del Duomo

Milan cathedral domeIl 16 ottobre 1387 per volontà dell’arcivescovo Antonio de’ Saluzzi venne costituita a Milano la “Veneranda Fabbrica del Duomo”, con l’intento di costruire il Duomo di Milano.  Si è occupata della sua costruzione (per la quale ci sono voluti secoli), dal reperimento dei fondi e all’amministrazione.

Da allora la sua attività non è mai venuta meno e oggi continua a occuparsi oltre alle attività di custodia e liturgica, della conservazione, del restauro, della valorizzazione e del reperimento dei fondi per il mantenimento dell’edificio.

Il Duomo di Milano, cattedrale dell’arcidiocesi di Milano, per superficie è la terza chiesa cattolica più grande del mondo, preceduta dalla cattedrale di Siviglia, in Italia seconda solo a San Pietro.
Con la sua architettura tardo- gotico il Duomo di Milano è una realizzazione complessa fatta di grandi misure. Ha una superficie interna di 11.700 metri quadrati, la facciata al centro ha un’altezza di circa 60 metri mentre la celebre statua della Madonnina è situata all’altezza dal suolo di 108,50 metri, presenta 136 guglie, 2.300 statue all’esterno. Il principale materiale usato per la sua costruzione è il delicato marmo bianco dalle sfumature rosate delle Cave di Candoglia.

Dai  pur sommari numeri che abbiamo riportato, s’intuisce facilmente come il Duomo di Milano, a dispetto dell’imponenza della sua costruzione, per la complessità della architettura e per i materiali usati sia in realtà un monumento di per se fragile, con continua necessità di manutenzione e restauro.

La Veneranda Fabbrica s’industria in varie iniziative per la necessaria raccolta fondi. Tra queste ricordiamo “Adotta una guglia – Scolpisci il tuo nome nella storia” che proprio in questi giorni in cui si celebra il IV compleanno, viene rilanciata.

Fino ad oggi l’originale iniziativa ha raccolto più di 6 milioni di euro grazie a 4mila donatori, tutti cittadini privati. L’appello di questi giorni è esteso anche alle aziende e alle istituzioni della città di Milano.

Le donazioni dei 4 anni precedenti hanno permesso l’apertura di 18 cantieri, con interventi sulla Guglia Maggiore e il restauro della Guglia del Beato Bescapè, entrambi in via di completamento e la copertura della Terrazza Centrale con il completo rifacimento della pavimentazione.

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