Racconti in valigia: storie di gite scolastiche
Un viaggio non è solo un’avventura fisica, ma anche un’esplorazione emozionale, intelletturale e anche filosofica. Permette di entrare in contatto con realtà diverse da noi, così come ci fa scoprire lati e aspetti ignoti del nostro modo di essere e di pensare. Un viaggio è una narrazione in divenire; un’elaborazione di un vissuto individuale e collettivo.
Collegato al tema del viaggio, il concorso di scrittura Storie di gita, per vincere una vacanza studio in Italia o all’estero di due settimane, rivolto a studentesse e studenti della scuola secondaria.
Il racconto può narrare eventi reali o immaginari, dando risalto a emozioni, incontri, sfide e/o momenti significativi, connessi all’esperienza del viaggio.
Pensiamo a uno dei classici della letteratura dei viaggi, Lettere persiane di Montesquieu, raccolta di lettere immaginarie scritte da due viaggiatori persiani in Francia.
Attraverso i loro occhi, Montesquieu analizza e critica la società europea, toccando temi come la religione, la politica e la cultura.
Un racconto di viaggio può essere dunque anche espressione di una riflessione sulla società e su quegli aspetti che si considerano da migliorare, così come da esaltare per la loro valenza socio-culturale.
L’obiettivo del concorso è quello di valorizzare il ruolo del viaggio scolastico come un’occasione preziosa di crescita personale, scoperta e condivisione, per esplorare emozioni, ricordi e riflessioni personali.

