Hey Man! Che cammini come me dall’altra parte della strada
Osservatorio Maschile 2023 -2053 è stato fondato due anni fa con l’intento di creare una comunità che rifletta e dibatta su cosa significhi essere uomo oggi, e arrivare a un punto maschile che riesca nell’arco dei trent’anni (come indica il sottotitolo) a demolire i moti e comportamenti machisti.
Claudio Nadar, esperto in comunicazione e docente alla Bologna Business School, si è accostato ai temi di genere partendo dalla necessità di comprendere sé stesso, come ha dichiarato in una intervista: “Ero alla ricerca di parole che mi aiutassero a capirmi come uomo: Mi sentivo alleato delle donne e delle battaglie femministe, ma continuavo a vedermi da fuori, dall’esterno, come essere che impattava su qualcun altro essere e con una profonda opacità verso sé stesso. Sono entrato in contatto con i Men’s Studies e i Masculinity Studies. Lì ho trovato le parole”, come leggiamo sul sito dell’Osservatorio.
La comunità dell’Osservatorio che si è formata nel tempo, si riunisce (spesso anche online) per parlare di cosa fare, non come favore fatto alle donne, ma come presa di coscienza collettiva maschile. Si parla anche di relazioni, di pressioni legate alla virilità, di sesso, di lavoro, di come gli stereotipi di genere penalizzino anche gli uomini.
Mica Macho
Osservatorio Maschile è stato preceduto dall’Associazione Mica Macho. Nata su iniziativa di Giacomo Zani e alcuni amici, oggi vede impegnati antropologi ed educatori sessuali affinché gli uomini cessino di sentirsi non soltanto come soggetto agente, ma anche come oggetto.
Il maschio, ha spiegato Zani a domani.it, si forma la sua idea di maschile secondo le regole imposte da altri uomini. “Per cambiare servono uomini che raccontino le proprie storie e affrontino temi specificamente maschili”.
Mica Micha affronta tutte le varianti negative della mascolinità dai comportamenti arroganti spesso feroci – come il revenge porn – passando per la solitudine incel (involuntary celibate) uomini che dichiarano di non riuscire a avere relazioni o rapporti sessuali pur desiderandoli, fino all’inclinazione verso l’estrema destra dei giovanissimi, attraverso l’ascolto e l’autocoscienza.
La spinta a fondare l’associazione è venuta dagli scandali sulla diffusione di materiale intimo non consensuale. Era il 2020, oggi dopo 5 anni ci troviamo ad affrontare la chiusura della piattaforma – dal nome beffardo phica – attiva da 20 anni, che pubblicavano immagini rubate dai social sessualizzate (tra cui quelle di diverse politiche) o scattate all’insaputa della donna. Contava fino a 200mila utenti. E al gruppo analogo su Facebook dal nome Mia moglie – che tanto rimanda al caso francese Pelicot. – con 32mila iscritti.
Ritornando al 2020 lo scandalo portò Zani e il gruppo di amici a chiedersi cosa avrebbero potuto fare rispetto alle tematiche di genere. La prima azione fu raccogliere storie di uomini per indagare su come, e quanto l’educazione tradizionale fosse alla base dei comportamenti abusanti e che li portavano a subire discriminazioni dai maschi più prepotenti.
Hey Man Festival!
Osservatorio Maschile e Mica Micha sono gli organizzatori del primo festival italiano dedicato alla mascolinità.
Hey Man Festival presso La fabbrica del vapore a Milano vedrà talk, workshop e performance con numerosi conferenzieri e ospiti provenienti da: università, social, cultura, aziende e spettacolo per aprire il dibattito, condividere esperienze e riflettere insieme su cosa significhi davvero essere uomo.
Un fitto programma con la partecipazione, fra gli altri, di Lea Melandri, giornalista, attivista e saggista e presidente dell’Associazione Libera Università delle donne di Milano, e Gino Cecchettin, padre di Giulia, vittima di femminicidio per mano dell’ex fidanzato Filippo Turetta nel novembre 2023, all’età di 22 anni.
Il giorno del funerale della figlia, Cecchettin ha detto “In questo momento di dolore e tristezza, dobbiamo trovare la forza di reagire, di trasformare questa tragedia in una spinta per il cambiamento […]. La sua morte, può anzi DEVE essere il punto di svolta per porre fine alla terribile piaga della violenza sulle donne”. Parole seguite dai fatti: Gino con gli altri figli Elena e David ha dato vita alla Fondazione Giulia Cecchettin.
Che presto si possa camminare tutti, con rispetto e sicurezza, nella stessa parte della strada.
Festival – Hey Man! – il primo festival italiano dedicato alla mascolinità; cosa vuol dire essere uomo oggi?
dove: Fabbrica del Vapore – Milano;
quando: dal 19 al 21 settembre 2025.

