Combatants for Peace. Un’ altra via è possibile

Come ricordare il dramma del 7 ottobre due anni dopo?  Seguendo l’iniziativa della fondazione Gariwo, la quale, con il pensiero sempre rivolto alla nonviolenza e al dialogo, ha  deciso di dare spazio a chi in Medio Oriente lavora per la costruzione della pace.

Lo fa attraverso la proiezione “nei nostri uffici” di There is Another Way, il docufilm che racconta la storia dei Combatants for Peace, un gruppo di visionari che si rifiutano di arrendersi alla violenza e all’ingiustizia e, così facendo, dimostrano che un’altra strada è possibile: per loro, per noi e per tutta l’umanità.

“Mentre ci troviamo tutti di fronte a domande essenziali su chi siamo, sceglieremo la liberazione collettiva, in cui i bisogni, i diritti e la sicurezza di tutti siano prioritari, in cui la nostra umanità venga prima di tutto, sapendo che nessuno è libero finché tutti non sono liberi“ dicono i volontari israeliani e palestinesi, impegnati per la pace.

Combatants for Peace, candidato a due Premi Nobel per la Pace, è, infatti, uno straordinario gruppo binazionale di ex combattenti nemici – israeliani e palestinesi – che lavorano insieme durante il conflitto armato in corso.

“Di fronte alla devastazione e all’escalation di violenza del 7 ottobre e alla guerra a Gaza, il cuore del movimento deve affrontare grandi sfide e dimostrare che esiste un’altra via”. Il cuore della loro missione che raccontano nel docufilm There is another way.

 

 

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